In Fotocamere Compatte Olympus - Recensioni
Olympus Tough TG-4 – Recensione

I NOSTRI VOTI

Qualità Immagine7.8
Qualità Video7.4
Maneggevolezza9.1
Velocità di Scatto9.3
Dimensione Schermo8.5
Voto Totale 8.4

COSA CI PIACE
  • Design compatto
  • Materiali solidi e altamente Durevoli
  • Impermeabile fino a 15 metri
  • Supporto al formato RAW
  • Dotata di Wifi, GPS e Bussola
  • Buona qualità delle immagini
  • Ottima autonomia di batteria
  • Buon rapporto qualità/prezzo
COSA NON CI PIACE
  • Non molto ergonomica
  • JPEG migliorabili
  • L’esposizione e la Messa a Fuoco non possono essere gestite manualmente
  • Zoom poco potente
  • Video lievemente tremolanti
  • Manca l’NFC
  • Manca l’alimentatore da viaggio
SCHEDA TECNICA
  • Marca: Olympus
  • Tipologia: Compatta
  • Megapixel: 16.8 Mpx
  • Autonomia: 380 scatti
  • Peso: 247 gr
  • Funzioni Aggiuntive: Wifi, GPS, Impermeabile, Stabilizzatore, Tropicalizzazione
  • Scheda Tecnica Completa

Video Olympus Tough TG-4



Recensione Olympus Tough TG-4


Olympus Tough TG-4 è una fotocamera pensata per gli amanti degli sport estremi e per i ‘nature photographers’. Si tratta di una fotocamera compatta Waterproof fino a 15 metri, resistente al gelo e agli urti, è dotata di sensore CMOS da 1/2.3 pollici con 16 megapixel e zoom ottico 4x grandangolare con lunghezza focale 25 – 100mm che permette di effettuare fotografie nitide e luminose soprattutto dove la luce scarseggia, ad esempio sott’acqua, ma è anche in grado di girare video a 1080/30p mediamente puliti grazie allo stabilizzatore e ai 5 programmi specifici per le riprese subacquee.

L’Olympus Stylus Tough TG-4 presenta un’ergonomia non proprio ai massimi livelli ma il difetto viene compensato dall’elevata resistenza dei materiali impiegati per la sua realizzazione, nonché alla gestione piuttosto semplice e accurata delle sue funzionalità, grazie allo schermo LCD da 7.6 cm/3.0″ con 460.000 punti, visibile anche in pieno giorno. Tra le caratteristiche tecniche di Olympus Tough TG-4 è incluso inoltre il supporto al formato RAW, GPS, bussola e Wi-Fi per la condivisione via app dei file.

Accessori, Design e Materiali

La scocca rossa e nera della Olympus Tough TG-4 è realizzata in alluminio, per resistere agli urti fino a 100 kg e alla caduta dall’alto fino ad un massimo di 2 metri circa, per cui oltre che leggera (247 grammi con batteria e scheda di memoria), è anche decisamente solida e durevole. Questa fotocamera digitale è inoltre resistente a terra, polvere, sabbia e acqua: secondo lo standard IPX8 può infatti essere immersa fino a 15 metri per 30 minuti, senza soffrire alcun problema.

Nel kit di base, Olympus ha inserito la batteria LI 92B agli ioni di litio, certificato di garanzia, manuale di istruzioni, cavo USB per la ricarica e alimentatore di rete F-2AC, cinghietta da polso e CD-ROM proprietario Olympus Viewer 3 per la post-produzione.

Ci appare inoltre elevata anche la qualità e compatibilità con i molteplici accessori opzionali offerti dalla Olympus: come la struttura impermeabile per raggiungere i 45 metri di profondità, la luce a LED da incassare attorno all’obiettivo per macro più precise, le lenti per effetto tele o fisheye, anch’esse resistenti all’acqua, e luce strobo senza fili controllabile via cam.

Controlli ed Ergonomia

Come anticipato nell’introduzione, l’ergonomia offerta non raggiunge i livelli sperati. Le dimensioni della Olympus Tough TG-4 sono decisamente contenute (111,5 x 65,9 x 31,2 mm) ma la struttura liscia e il poco spazio lasciato da controller e pulsanti, non garantisce una presa molto salda. Il pollice si posiziona infatti proprio al di sopra del pad dei comandi principali, un vano di dimensioni ridotte fatto di plastica antiscivolo, meno performante ad esempio della gomma. In compenso, l’area posta alla base, dedicata all’alloggiamento della batteria e della scheda di memoria, è stata assicurata da una chiusura a doppio bloccaggio, per impedire il passaggio dell’acqua.

I pulsanti invece che avviano la riproduzione video e permettono di scattare le foto si trovano sulla parte alta del corpo macchina, accanto alle mini casse per l’audio stereo, al pulsante di on/off e allo slide per lo zoom.

Dietro, insieme al display LCD da 3″ pollici, sono stati disposti il pad direzionale e, poco più sopra, il tasto ‘Play’ per avviare lo slideshow delle immagini, la rotellina con le modalità di scatto (8 in tutto) come Automatico, Scene, Subacqueo e il pulsante ‘Info’, che consente di visualizzare i dati tenuti sotto traccia dal GPS nonché altitudine, pressione e direzione, da inserire in ogni immagine catturata e da esportare eventualmente su Google Earth o altro software equivalente, per creare una cronologia dei propri viaggi.

Il pad direzionale serve essenzialmente a navigare nel menù, semplice e funzionale, e a selezionarne le opzioni tramite il tasto ‘OK’ posto al centro, ma anche per impostare il flash automatico (cliccando a destra), avviare l’autoscatto o eliminare le foto (premendo in basso), mentre appena sotto si trova il pulsante ‘Menù’, all’interno del quale si trova, tra gli altri, anche il comando per avviare il Wi-Fi.

Display, Menù e Funzioni Principali

Il display offre un’ottima visibilità, anche in pieno giorno; non è touch ma come gli altri schermi montati sulle altre fotocamere compatte della linea Though, è dotato di ‘tap mode’ per catturare un’immagine facendo tap sullo schermo: utile ad esempio quando si indossano i guanti o se non si vuole sporcare il device con la sabbia.

Grazie a due shurtcut principali, il menù della Stylus Tough TG-4 si suddivide in due parti: quella legata alle “funzionalità” è disposta a tendina, è sulla parte destra dello schermo e serve ad attivare il Wi-Fi, lo zoom, l’Auto Focus e altre modalità, quella tradizionale invece include tutte le modalità relative alle “riproduzioni“: come le impostazioni di HDR, RAW, ISO e bilanciamento del bianco.

Le funzionalità offerte da Olympus Tought TG-4 sono 23 tra cui Ritratto, Paesaggio, Interni, Scena notturna, Neve e Gastronomia, per esaltare di volta in volta i colori e renderli più realistici oppure bilanciare il riflesso della luce, più 5 modalità aggiuntive dedicate specificatamente alle foto in subacquea: come quadrangolare 1 e 2, istantanea ed HDR, una delle vere novità di questo dispositivo rispetto al suo predecessore, particolarmente utile quando ci si immerge senza strobe, in quanto offre una maggior chiarezza e nitidezza della resa fotografica.

Grazie alla messa a fuoco automatica TTL iESP a rilevamento del contrasto e al rapido AF Face Detection, inquadrare e catturare diventa particolarmente semplice, anche sott’acqua; la Olympus Tough TG-4 offre molte opzioni di livello professionale proprio agli amanti delle foto naturalistiche: poiché consente di modulare la distanza dello zoom durante la Modalità Super Macro, di bloccare l’Auto Focus e di effettuare foto precise dei particolari tramite la modalità Microscope, che presenta una distanza minima di messa a fuoco pari a 1 cm.

Il flash integrato invece è dotato di tutte le opzioni classiche presenti ormai nelle fotocamere digitali: Automatico, Riduzione Occhi Rossi e Fill-In. Può essere inoltre spento e controllato via wireless, tramite l’Olympus RC System, così come l’eventuale flash esterno: ciò che manca purtroppo è la possibilità di averne il controllo delle impostazioni.

Entrando nel menù delle funzionalità, è invece possibile settare il Sistema WB AUTO, scegliere tra le 6 diverse opzioni per il bilanciamento del bianco (tra cui Nuvoloso, Luce del sole e Tungsteno) e memorizzarne una personalizzata; è possibile anche scegliere un filtro tra i 7 presenti, per dare di volta in volta un tocco artistico alle proprie immagini: si può infatti optare per una saturazione dei colori elevata con il filtro ‘Pop-Art’, oppure scegliere di inserire un finto rumore per far apparire la propria foto come un dipinto (‘Grainy Filter‘), esagerare con il contrasto (‘Dramatic Tone‘) o ancora ad esempio, decidere per una modalità di inquadratura a spioncino tramite l’effetto ‘Pin Hole’.

Ben fatta anche l’accoppiata Wi-Fi/QR Code per permettere il pairing con i dispositivi mobili nonché il download e lo sharing dei file sui social network. Bussola, GPS e l’app OI.Track, permettono di aggiungere ad ogni scatto anche i dati di geolocalizzazione, mentre tramite OI.Share l’utilizzatore può condividere le sue produzioni, magari dopo averle effettuate ed editate via smartphone o tablet.

La batteria da 1.277 mAh permette di effettuare almeno 380 foto prima di essere attaccata all’alimentazione, ma solo senza Wi-Fi e GPS attivi. Peccato che il connettore per la ricarica sia un USB proprietario, anziché uno standard microUSB condiviso da molti produttori, che lo renderebbe più facilmente intercambiabile in caso si perdesse o venisse danneggiato. Inoltre nella confezione base non è incluso un caricatore a muro o da accendisigari, che invece sarebbe stato molto utile in viaggio.

La Olympus Tough TG-4 permette in definitiva di realizzare immagini con scatto singolo, autoscatto e scatto in sequenza da 60-15-5fps/100 fotogrammi con risoluzione ridotta a 3MP e scatto temporizzato, filmati da 1080/30p e fino a 720p con schede SDHC/SDXC classe 6 o superiore sia nei formati MOV e AVI con un’autonomia di circa mezz’ora, nonché VGA e QVGA dato che è inclusa anche l’opzione time-lapse fino a 240 fps/20 secondi, con gli stessi filtri offerti per gli scatti fotografici.

Qualità Lenti, Immagini e Video

La qualità delle foto catturate con Olympus Tough TG-4 è ottima, grazie ad un obiettivo con apertura f/2 minima ed f/18 massima e all’opzione Live Composite, che permette di ottenere una resa vivace e realistica sia sott’acqua che a terra, anche in notturna, senza ad esempio sovraesporre i soggetti non in movimento. Il sensore CMOS da 1/2.3 pollici permette di ottenere fotografie generalmente ben bilanciate, colori correttamente saturati e un effetto piacevolmente sfocato sullo sfondo quando la fotocamera digitale è impostata sul wide-angle.

Peccato che lo zoom non offra grandi possibilità di divertimento, in compenso, le funzionalità di Focus Bracketing e Focus Stacking, permettono di combinare le immagini con messa a fuoco su punti diversi, per macro nitide e precise in poco tempo. Su questo apparecchio, esposizione e messa a fuoco non sono offerte dunque in modalità controllo manuale, fatta eccezione per l’apertura del diaframma (di 1 solo stop) e del filtro a densità neutra (ND) a 3 stop che insieme contengono il fenomeno della rifrazione della luce.

Altro punto di forza di questa fotocamera semiautomatica, sta nelle molteplici possibilità offerte ai sub: come la possibilità di girare e acquisire immagini utilizzando la modalità Underwater HDR, che offre una gamma tonale estesa, per una resa più tridimensionale specialmente per quanto riguarda le sfumature di blu.

In più, rispetto alla Tough TG-3, la nuova fotocamera compatta di Olympus offre la cattura di foto in RAW, per giocare creativamente in post-produzione e ottenere scatti qualitativamente migliori. Ingrandendo infatti una fotografia in JPG, ci si rende subito conto che i dettagli appaiono lievemente sfocati ai bordi, un aspetto tipico delle fotocamere compatte ma che convertendo l’immagine in RAW con la Olympus Tough TG-4 sparisce, in favore di una sottolineatura delle ombre, del riottenimento dei contorni netti e dell’eliminazione dell’effetto ‘acquerello’, anche con ISO 100; un’opzione che oltretutto sott’acqua dà la possibilità di ottenere una gamma cromatica più variegata e vibrante.

Il video presenta invece dei lievi difetti: lo stabilizzatore e il filtro anti-vento non riescono infatti ed evitare totalmente il tremolio tipico delle condizioni di ripresa estreme, (ad esempio tra lo sciabordìo delle onde o in cima ad una montagna), inoltre il rumore dell’obiettivo copre un po’ quello dell’audio, ma in generale, le riprese si mantengono su un livello medio, lievemente sgranate sui soggetti in rapido movimento e con una lieve apparenza bluastra nel caso dei clip underwater.

Le Nostre Opinioni

Per realizzare la Olympus Stylus Tough TG-4, la casa giapponese ha aggiunto solo alcuni aspetti non presenti nelle precedenti versioni della gamma: innanzitutto il supporto al RAW, per ottenere foto più ottimizzate, le modalità Microscope per dettagli precisi e virtualmente vicinissimi all’obiettivo, più una serie di opzioni per migliorare scatti e riprese in condizioni di scarsa luminosità, ad esempio di notte o sott’acqua. Davvero ottima anche l’autonomia della batteria, nonché la presenza di bussola e GPS per personalizzare le proprie foto al momento dello sharing.

Comoda anche la già nota funzione di tapping dello schermo, peccato solo che non sia consentito gestire manualmente esposizione e messa a fuoco, in compenso versatilità, semplicità e performance elevate, ne fanno una fotocamera compatta ideale per viaggiatori e sportivi estremi.

Scheda Tecnica Olympus Tough TG-4


  • Impermeabilità: 15 m
  • Resistenza al gelo: – 10 °C
  • Resistenza agli urti: 2,1 m
  • Indeformabilità: 100 Kg
  • Sensore d’Immagine: Sensore CMOS da 1/2.3″ con 16 megapixel effettivi Filtro colori primari (RGB)
  • Obiettivo: Zoom ottico 4x grandangolare Lunghezza focale 25 – 100mm (equivalente nel formato 35mm)
  • Display: LCD 7.6 cm / 3.0″ 460.000 punti Display con pannello protettivo
  • Sistema di Ripresa Video: Filmati Full HD 1080p Video time lapse
  • Programmi di Ripresa: 19 programmi di ripresa per impostazioni automatiche che si adattano a specifiche condizioni
  • Modalità Subacquee: 5 modalità per supporto nelle riprese subacquee più difficili
  • Tutte le Specifiche Tecniche Complete sul sito Ufficiale


Olympus Tough TG-4 – Recensione ultima modifica: da Staff FotocameraTop
Staff FotocameraTop
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