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Olympus OM-D E-M5 Mark II – Recensione

I NOSTRI VOTI

Qualità Immagine8.9
Qualità Video8.6
Maneggevolezza8.7
Velocità di Scatto9.3
Dimensione Schermo8.5
Voto Totale 8.8

COSA CI PIACE
  • Qualità di costruzione
  • Buona stabilizzazione d’immagine
  • Numerose modalità di scatto
  • Comandi e ghiere ben posizionati
  • Qualità di immagine e video
  • Messa a fuoco veloce
  • Comandi totalmente personalizzabili
  • Display articolato
  • Vasto catalogo obiettivi
COSA NON CI PIACE
  • Menù generale poco intuitivo
  • Limitata durata della batteria
  • Sensore vecchio di 3 anni
  • Prezzo non alla portata di tutti
SCHEDA TECNICA
  • Marca: Olympus
  • Tipologia: Mirrorless
  • Megapixel: 17.2 Mpx
  • Autonomia: 310 scatti
  • Peso: 469 gr
  • Funzioni Aggiuntive: Wifi, Display Touch Screen, Schermo Reclinabile, Stabilizzatore, Tropicalizzazione
  • Scheda Tecnica Completa

Video Olympus OM-D E-M5 Mark II



Recensione Olympus OM-D E-M5 Mark II


Olympus OM-D E-M5 Mark II è una fotocamera mirrorless Micro Quattro Terzi dotata di uno dei più potenti stabilizzatori d’immagine presenti sul mercato.
È l’erede di OM-D E-M5, una fotocamera che aveva già segnato un punto di svolta in casa Olympus ma, rispetto a quel modello è stata migliorata in ogni aspetto, dai particolari del design alla tecnologia interna.

Grazie al sensore CMOS da 16 megapixel è in grado di scattare foto di altissima qualità e di registrare riprese video altrettanto eccellenti.

Olympus OM-D E-M5 Mark II è dotata di mirino elettronico da 2,36 milioni di punti in grado di adattarsi in automatico alla luce ambientale, e di un display lcd da 1 milione di punti che garantisce un’ottima resa cromatica.

La presenza poi di connettività wi-fi, consente all’utente di comandare l’apparecchio da remoto, tramite smartphone o tablet, di geotaggare le foto o di condividerle immediatamente con il device mobile connesso. Ma scopriamola insieme in questa nostra recensione dettagliata……

Accessori, Design e Materiali

Olympus OM-D EM5 Mark II è contenuta in un’elegante confezione nera, protetta all’interno di un sacchetto di tessuto che la tiene riparata dalla polvere. Oltre al corpo macchina, nella confezione sono presenti diversi accessori: il Flash FL-LM3 con un piccolo astuccio per riporlo quando non viene usato, una batteria agli ioni di litio BLN-1 e relativo caricabatteria, un cavo usb per il collegamento al pc o a una stampante che supporti lo standard PictBridge, una cinghia per la tracolla e il tappo frontale. Inoltre sono presenti le informazioni di garanzia, una quick start guide e un cd con all’interno il manuale d’istruzioni completo e il software Olympus Viewer.

Dal punto di vista delle dimensioni, Olympus OM-D E-M5 Mark II è una macchina compatta costruita con corpo in metallo tropicalizzato, ovvero in grado di resistere alle intemperie come pioggia violenta, alle infiltrazioni di polvere e sabbia. Rispetto alla versione precedente, anche l’ergonomia è stata migliorata con l’impugnatura ridisegnata per seguire meglio i contorni della mano. Per renderla ancora più comoda, specialmente per chi ha una mano grossa, è disponibile da acquistare a parte un’impugnatura aggiuntiva con battery grip, che risulta essere comoda anche quando si montano sul corpo obbiettivi più grossi e pesanti.

Peso della fotocamera e materiale di costruzione restituiscono complessivamente una sensazione positiva di solidità e qualità di costruzione, l’unico neo è costituito dai pulsanti sul dorso, che essendo in plastica contrastano con le ghiere e il corpo metallico. Ma a parte questo, sono decisamente responsivi e non danno l’idea di essere una parte debole rispetto al resto del corpo macchina.

Controlli ed Ergonomia

Come abbiamo già accennato, Olympus OM-D E-M5 Mark II è una fotocamera dalle dimensioni ridotte di 124 x 85 x 52 mm, ma con un’alta densità di comandi.
Per la nostra panoramica sui controlli partiamo dalla parte meno “affollata” ovvero quella frontale. Rispetto al modello precedente che ne era privo, in questo nuovo Olympus ha messo un pulsante dedicato all’anteprima della profondità di campo. Si trova nella parte bassa del corpo, vicino all’obiettivo ma, essendo configurabile, gli si può facilmente cambiare la funzione dal Menù Custom. Sempre nella parte frontale è presente un altro tasto funzione anzi, per essere più precisi, questo pulsante non si trova direttamente sul corpo macchina bensì sull’obiettivo. Si tratta del tasto L-Fn, che non ha una funzione predefinita ma è personalizzabile a seconda dell’esigenza del fotografo quindi, se la sua funzione non viene impostata da menù, quando viene premuto non succede nulla.

Veniamo ora alla parte superiore dell’apparecchio, quella più ricca di comandi. Osservando Olympus OM-D E-M5 Mark II dall’alto troviamo nella zona a sinistra del mirino la ghiera dei modi di scatto, immediatamente affiancata dalla levetta di accensione on/off.
La ghiera delle modalità comprende le classiche impostazioni P, A, S, M, Auto, il modo delle riprese video e inoltre il modo Intelligent Auto e gli effetti ART. La presenza di tutte queste opzioni di scatto consente di usare questa mirrorless in modalità totalmente manuale, semi-manuale, o automatica modello “punta e scatta”, oppure di applicare filtri creativi alle foto.

Vediamo da vicino quali sono le varie opzioni di scatto:

Auto: come suggerisce il nome è una modalità completamente automatica adatta ai principianti. La fotocamera ottimizza le impostazioni per la scena corrente e l’utente deve semplicemente puntare e scattare.
SCN: quando la ghiera è in questa posizione, viene visualizzato sul display un elenco di scene tra cui scegliere, in base al soggetto che si vuole fotografare. Questo elenco è piuttosto ricco e comprende Panorama, Ritratto, Macro, Bambini, Alba, Fuochi d’artificio e tante altre che cercano di coprire ogni situazione in cui si può trovare il fotografo.
ART: anche questa modalità offre molte opzioni. I filtri disponibili sono numerosi, tra di essi citiamo Pop Art, Watercolor, Partial Color, Soft Focus. La cosa migliore è provarli e decidere se è una modalità di scatto che può interessare.
Photo Story: sulla ghiera è presente anche questa modalità che consente di scattare più foto a una scena da diversi punti di vista e di combinare gli scatti in un’unica immagine che li mostra tutti, inseriti in uno dei numerosi layout disponibili.
Modalità Programma P: quando ciene selezionato questo modo di scatto la fotocamera imposta automaticamente il
diaframma e la velocità di scatto in base alla luminosità del soggetto. Il fotografo può intervenire modificando la coppia tempo/diaframma proposta dalla fotocamera.
Modalità Priorità Diaframma A: consente di impostare il valore del diaframma mentre il tempo di scatto viene gestito dalla fotocamera.
Modalità Priorità Tempi S: a differenza della modalità precedente, con questa l’utente può scegliere la durata dello scatto mentre l’apparecchio imposta in automatico l’apertura del diaframma.
Modalità Manuale M: con questa modalità l’utente ha maggior controllo sulla fotocamera perchè può decidere sia l’apertura del diaframma che il tempo di posa. La modalità M consente anche di impostare il tempo di posa su Bulb e Live Time.
Con la Posa B, Bulb, l’otturatore rimane aperto per tutto il tempo in cui rimane premuto il pulsante di scatto, consentendo, ad esempio, di effettuare lunghe esposizioni al cielo notturno.
Lo scatto con Live Time, invece, permette di registrare un’immagine composita formata da scatti multipli senza modificare la luminosità dello sfondo. È la modalità ottimale per le foto ai fuochi d’artificio.
Modalità filmato: la registrazione si avvia e si conclude premendo il pulsante dedicato. In fase di ripresa è possibile applicare degli effetti, ma di questi parleremo nella sezione relativa alle riprese video.

Alla destra del mirino, invece, sono presenti due ghiere, definite anteriore e posteriore.
A seconda della modalità di scatto impostata, le ghiere svolgono diverse funzioni, come compensazione dell’esposizione o modifica del valore ISO, modifica del bilanciamento del bianco, modifica dell’apertura del diaframma e del tempo di posa.
Tutte le opzioni modificabili tramite la ghiera anteriore e posteriore dipendono da quale modalità di scatto viene impostata sulla ghiera dei modi. Nella stessa zona a destra del mirino ci sono anche tre pulsanti funzione, il tasto per l’avvio delle riprese video e il pulsante di scatto.

Come impostazione di default, il pulsante multifunzione Fn2 è dedicato al Controllo del Colore, che consente di regolare il colore del soggetto mentre si osservano le modifiche sul display. Premendo Fn3, invece, si passa dalla ripresa con mirino alla ripresa Live View mediante schermo. Infine, con il pulsante Fn4 si avvia la ripresa HDR, infatti Olympus OM-D EM5 Mark II mette a disposizione del fotografo diverse possibilità HDR tra cui scegliere:

HDR1: vengono scattate 4 foto a diverse esposizioni e unite in un unico scatto.
HDR2: rispetto ad HDR1 garantisce più qualità all’immagine, impostando gli ISO a 200 e un tempo di posa compreso tra 1 e 4 secondi.
Inoltre si può optare per 3, 5 o 7 scatti in bracketing dell’esposizione.

Per quanto riguarda il dorso del corpo macchina, troviamo un totale di 5 pulsanti oltre al pad direzionale. Tra i pulsanti, direttamente sul fianco del mirino è disposto Fn1, impostato di default sul blocco di fuoco/esposizione AE/AF. Non risalta molto perché è di colore nero su fondo nero, ma è posto nella posizione che occupa abitualmente questo tasto funzione quindi al fotografo viene naturale cercarlo lì.
Accanto a Fn1 si trova la levetta di selezione 1-2: la sua utilità è direttamente collegata alle ghiere anteriore e posteriore, poiché, a seconda della posizione su cui si trova, cambiano le loro funzioni. Ad esempio, se la levetta è su 1 con le ghiere si modificano tempo e apertura, mentre se è su 2 di interviene su ISO e bilanciamento del bianco.

Per quanto riguarda il pad direzionale, i quattro tasti freccia hanno come impostazione predefinita quella della scelta del punto di messa a fuoco, mentre il tasto OK dà accesso al Pannello di Controllo Super, all’interno del quale troviamo molte opzioni direttamente selezionabili, come ISO, bilanciamento del bianco, modalità di messa a fuoco e molte altre. Per muoversi all’interno del Pannello di Controllo Super è consigliabile usare il pad direzionale e il tasto OK, che risultano decisamente più comodi del touchscreen, dato che i comandi da tappare sono davvero molto piccoli.

Sopra il pad ci sono infine due pulsanti: quello a sinistra dà accesso al menù principale della fotocamera, mentre quello a destra è il pulsante Info, che consente di visualizzare le informazioni in modalità di ripresa oppure di visualizzare i dati di scatto di una fotografia durante la riproduzione.
Gli ultimi tasti da segnalare si trovano al di sotto del pad e sono Cestino e Play.

Display, Menù e Funzioni Principali

Olympus OM-D EM5 Mark II è dotata di un display lcd da 3 pollici, collegato alla macchina da una cerniera sul lato sinistro. In tal modo può ruotare in ogni direzione ed è anche completamente ribaltabile per scattare i selfie. È uno schermo touchscreen che può essere usato sia per il tap to focus che per navigare tra le voci del menù.
Per chi ama inquadrare la scena dal mirino e non dal monitor del live view, Olympus OM-D E-M5 Mark II ha un mirino con ingrandimento 0,74x e risoluzione di 2,36 milioni di punti. Il suo utilizzo risulta ancora più comodo grazie alla tecnologia Adaptive Viewfinder Brightness, che ne regola in automatico la luminosità in base alla luce ambientale.

Per quanto riguarda il menù, bisogna dire che non è molto intuitivo, anzi è molto articolato a causa del grandissimo numero di funzioni presenti. È composto da due pagine principali dedicate alla ripresa, una per la riproduzione, una per la personalizzazione di tutti i comandi, e una per le impostazioni base come data, ora e lingua.
Sebbene la fotocamera sia utilizzabile da subito senza modificare i parametri delle impostazioni, con il tempo e una più approfondita conoscenza dell’apparecchio si può imparare comunque a muoversi agevolmente nel menù.

Molte sono le funzionalità che fanno di questa fotocamera un modello mirrorless top di gamma. Ne citiamo solo un paio, come la stabilizzazione dell’immagine a 5 assi direttamente sul sensore. Grazie a questa funzionalità è possibile recuperare fino a 5 stop sul tempo di posa, quindi anche chi non ha una mano molto ferma ha la possibilità di ottenere scatti nitidi.

La messa a fuoco a contrasto è molto rapida e mette a disposizione una griglia di 81 aree, selezionabili sul monitor sia attraverso le frecce del pad sia attraverso il touchscreen. Le modalità di AF sono AF Singolo, AF Continuo, Manual Focus, AF Singolo + MF, AF Tracking, quest’ultimo utile per l’inseguimento di un soggetto in movimento.

Per quanto riguarda la connettività, Olympus OM-D E-M5 Mark II è dotata di wi-fi integrato che consente di trasferire le immagini e i video direttamente su smartphone o tablet, nonché di controllare da remoto la fotocamera tramite l’app OLYMPUS Image Share.
Tramite la porta USB, invece, si può collegare la fotocamera a un pc e trasferirvi le immagini mediante il software in dotazione Olympus Viewer 3. Sempre via USB si può collegarla a una stampante che supporti lo standard PictBridge per stampare senza passare dal computer.
L’uscita USB, assieme a quella Audio/Video analogico e a una porta micro HDMI, si trova dietro uno sportellino sul lato sinistro del corpo macchina.

Olympus OM-D EM5 Mark II funziona con una batteria agli ioni di litio con un capacità di 12200mAh e 7,6V. L’autonomia è di 310 scatti, non molto alta per una giornata dedicata alla fotografia. Per questo motivo, oltre che per aumentare l’ergonomia della fotocamera, può essere utile acquistare il battery grip a parte e avere a disposizione una batteria aggiuntiva.

Qualità Lenti, Immagini e Video

La Olympus OM-D E-M5 Mark II è dotata di sensore Live MOS Micro Quattro Terzi da 16 Mp e processore TruePic VI.
La parte riguardante il sensore è piuttosto controversa, dato che è sul mercato da ormai 3 anni (che in campo tecnologico sono tantissimi) ma che, d’altro canto, consente di scattare anche fotografie ad alta risoluzione fino a un massimo di 40 Mp. Questo tipo di scatto è un vero e proprio valore aggiunto, una funzione notevole che permette di ottenere foto con una nitidezza e un dettaglio pari a quello degli apparecchi di medio formato.

Lo scatto Hi Res sfrutta i microspostamenti del sensore e combina 8 diverse esposizioni per ogni singolo scatto. I limiti di questa modalità risiedono nel fatto che è utilizzabile solo con cavalletto e nell’apertura minima disponibile di f8, quindi non sarà possibile fotografare soggetti in movimento ma prevalentemente panorami, architetture e paesaggiInoltre non manca la possibilità di salvare le immagini in jpeg o raw per poi lavorarle con i software appositi.

La resa ad alti ISO è buona fino a 3200, dai 6400 in poi si nota perdita di definizione sebbene ancora a 12.800 i file siano utilizzabili specialmente per il web.

Olympus OM-D EM5 Mark II può registrare video Full HD in formato mov (mpeg 4avc/H.264) e avi. Anche in questo caso, la qualità dei file prodotti è elevata e le possibilità di ripresa, così come per le foto, sono moltissime. Durante la registrazione, infatti, è possibile visualizzarne il volume audio, si possono applicare profili colore o effetti e intervenire sulla messa a fuoco sia in modo manuale che automatico. Si possono fare riprese speciali in Time Lapse e Slow Motion, mentre le funzioni del microfono stereo interno consentono di ridurre il rumore del vento, inserire commenti audio e controllare il volume di registrazione.
La messa a fuoco continua (C-AF) lavora abbastanza bene anche se non è sempre precisa (alcune volte si nota dell’incertezza nella scelta del punto di messa a fuoco). Ma il vero punto di forza è stabilizzazione a 5 assi che permette di riprendere video decisamente stabilizzati anche mentre si cammina o si corre.

L’otturatore di Olympus OM-D E-M5 Mark II può lavorare sia in maniera elettronica che meccanica, oppure in combinazione. Di norma è attiva la modalità meccanica che scatta con velocità fino a 1/8000. Scegliendo la modalità Silenzioso, da meccanico passa ad elettronico (con velocità fino a 1/16000).

C’è anche l’opzione Antishock, che consente di ridurre al minimo le vibrazioni generate dal fotografo quando preme il pulsante di scatto. In questa modalità la fotocamera combina la funzionalità meccanica ed elettronica, utilizzando la prima tendina elettronica e la seconda meccanica.

Le Nostre Opinioni

Olympus OM-D EM5 Mark II si pone al top del mercato tra le fotocamere mirrorless. Le possibilità di scatto che offre sono innumerevoli tanto che può essere utilizzata con soddisfazione sia da un principiante che da un fotoamatore avanzato. Inoltre, il parco lenti Olympus e di terze parti a disposizione degli utenti è decisamente esteso e può soddisfare ogni esigenza.

I punti di forza di questo apparecchio sono molteplici, ma su tutti spiccano sicuramente lo stabilizzatore d’immagine a 5 assi, che consente di scattare foto nitide a mano libera con tempi fino a 1 secondo, e lo scatto ad alta risoluzione, sebbene si debba usare la fotocamera con un cavalletto.

La qualità delle immagini e dei video è ottima, e allo stesso tempo è molto comodo il wi-fi per trasferirle immediatamente oppure per comandare la macchina da remoto. Insomma, se il vostro budget ve lo consente e siete abbastanza esigenti, l’acquisto di questa fotocamera mirrorless è sicuramente consigliato.

Scheda Tecnica Olympus OM-D E-M5 Mark II


  • Risoluzione Foto: fino a 40 MP
  • Gamma dei Tempi di Esposizione: fino a 1/16000 s
  • Frame Rate Multipli: 1080 p
  • Sensore Immagine: Sensore LiveMOS da 4/3” con 16,1 milioni di pixel effettivi
  • Sistema di Messa a Fuoco: Sensore AF ad alta velocità (Rilevamento del contrasto / con 81 aree multiple di messa a fuoco)
  • Stabilizzazione dell’immagine: A cinque dimensioni, compensa fino a 5 EV
  • Sistema di esposizione: 40M High Res shot Equivalente a un sensore da 40 megapixel (8 scatti riuniti in un unico file JPEG mediante lo spostamento del sensore)
  • Mirino: Risoluzione 2,36 milioni di punti Ingrandimento 1,48x
  • Display LCD: 3″ Vari-angle, 1.037K punti 285 dpi
  • Risoluzione Video: Full HD 1080p
  • Frequenza Fotogrammi Multipla: fino a 60 fps
  • Metodo di Registrazione: fino a 77 Mbps
  • Interfacce: Ingresso microfono, uscita cuffie (richiede HLD-8G), uscita Clean HDMI
  • Tutte le Specifiche Tecniche Complete sul sito Ufficiale


Olympus OM-D E-M5 Mark II – Recensione ultima modifica: da Staff FotocameraTop

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Staff FotocameraTop
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