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Nikon D7200 – Recensione

I NOSTRI VOTI

Qualità Immagine8.6
Qualità Video7.8
Maneggevolezza8.2
Velocità di Scatto9.1
Dimensione Schermo8.5
Voto Totale 8.4

COSA CI PIACE
  • Sensore con eccellente gamma dinamica
  • Ottima resa ad alti ISO
  • Buona ergonomia e dimensioni ridotte
  • Controlli rapidi ed efficaci
  • Motore AF molto rapido
  • Mirino con copertura del 100%
  • Doppio slot per SD card
  • Flash integrato
  • Durata della batteria eccellente
  • Wi-Fi integrato per il controllo remoto e la condizione delle immagini
COSA NON CI PIACE
  • Raffica lenta
  • Il display non ha un sensore di luminosità
  • La qualità dei video poteva essere leggermente migliorata (nonostante sia comunque molto buona)
SCHEDA TECNICA
  • Marca: Nikon
  • Tipologia: Reflex
  • Megapixel: 24.7 Mpx
  • Autonomia: 1100 scatti
  • Peso: 765 gr
  • Funzioni Aggiuntive: Wifi, GPS, Impermeabile, Tropicalizzazione
  • Scheda Tecnica Completa

Recensione Nikon D7200


La Nikon D7200 rappresenta l’evoluzione di un modello già vincente e molto amato dagli esperti del settore. Come si dice: squadra che vince non si cambia. Ecco che, la Nikon D7200 non si presenta con particolari stravolgimenti rispetto a quelli precedenti, anzi i cambiamenti sono davvero pochi.

Alcuni limiti del modello precedente sono stati eliminati sulla Nikon D7200, sopratutto riguardo alle prestazioni dell’AF. Questa reflex monta un processore molto più potente rispetto a quello presente sul modello precedente, si tratta infatti del processore Expeed4 che va a sostituire il più lento Expeed3.

Il sensore invece mantiene invariati i suoi 24 megapixel, ma è stato modificato, garantendo una resa maggiore, sopratutto ad alti ISO. Anche Nikon ha deciso, così come ha fatto già la concorrenza su modelli della stessa gamma, di dotare questa reflex di un modulo WiFi/NFC.

Accessori, Design e Materiali

Davvero impossibile distinguere, da un punto di vista prettamente estetico, la Nikon D7200 dalla D7100: esteticamente presentano le stesse linee. Linee molto morbide che vanno a definire un design davvero piacevole. Ma, l’azzeramento delle differenze estetiche lo si può notare sia ad occhio nudo, sia entrando nello specifico e andando a valutare le sue misure: dimensioni (135 x 106 x 76 mm) e peso (675 g) sono identici a quelli del precedente modello.

Una volta impugnata si nota da subito la sua particolare robustezza, data dagli ottimi materiali utilizzati per la sua costruzione: solida scocca in lega di magnesio e tropicalizzazione di alto profilo. La Nikon D7200 è dunque una macchina fotografica che non teme le condizioni meteo più avverse, garantendo un utilizzo efficiente grazie alla resistenza dei materiali utilizzati.

Controlli ed Ergonomia

Iniziamo col dire che l’impugnatura della Nikon D7200 è piuttosto comoda. Maneggiarla è davvero semplice, grazie anche alla precisa collocazione dei tasti principali presenti sul corpo macchina.

Nella parte sinistra superiore, ritroviamo la classica torretta per scegliere tra le diverse modalità di scatto, dotata del consueto pulsante per il blocco, al fine di evitare spiacevoli movimenti involontari mentre si scatta. Tra le diverse modalità di scatto, è possibile scegliere tra metodo PASM, metodo automatico o automatico senza flash; è possibile poi scegliere le scene e gli effetti. Ma, non è tutto: gli slot U2 e U1 sono liberamente personalizzabili a seconda delle proprie esigenze.

Per quanto riguarda gli effetti, questi possono essere modificati, una volta selezionati, grazie alla ghiera posizionata nella parte inferiore destra del corpo macchina: da visione notturna si potrà passare a bozzetto, da effetto miniatura sarà possibile passare a selezionare il colore e così via, fino ad ottenere l’effetto che più si avvicina alle proprie aspettative. Inoltre, alla base della torretta che permette di scegliere tra le diverse modalità di scatto, troviamo invece la ghiera che consente l’avanzamento.

Sulla parte destra e in alto del corpo macchina della Nikon D7200, sono presenti gli specifici pulsanti per la modifica del metering, per la compensazione dell’esposizione e il tasto rosso per la registrazione del video. Come di consueto, il tasto per lo scatto è posizionato leggermente più avanti, sempre sulla destra, a fianco del quale è stato posizionato il selettore di accensione.

Ricca di controlli invece, è la zona posteriore della Nikon D7200, dove a sinistra dello schermo troviamo il pulsante per la modalità di riproduzione e quello del cestino. Posizionata leggermente più in alto, troviamo una colonna con le specifiche funzioni del menu, del bilanciamento del bianco e quelle relative alla qualità dell’immagine.

Sempre nella parte posteriore, in alto a destra, troviamo poi il doppio controllo AE/AF e una ghiera che permettere di modificare e scegliere i diversi parametri; al centro, troviamo come al solito il classico pad direzionale con il tasto OK centrale e l’apposito selettore di blocco. Inoltre, posizionato leggermente più in basso, si trova il tasto LiveView, con l’opzione foto o video, e quello info.

Ma ovviamente non è finita qui, infatti, frontalmente, sulla parte laterale sinistra, è posizionata la seconda ghiera dei parametri e il pulsante Pv (che permette di accedere alla funzione di anteprima profondità di campo), mentre più in basso troviamo il  pulsante Fn.

Sulla parte laterale destra infine, troviamo il tasto per il flash, quello per il braketing, e quello relativo allo sblocco dell’obiettivo. In fondo, il selettore MF/AF che include anche un piccolo pulsante per le opzioni.

I controlli della Nikon D7200 sono davvero tantissimi e consentono davvero di utilizzarla nel migliore dei modi. Inoltre, ogni singola funzione, attivata da uno specifico tasto o dalle ghiere presenti, è personalizzabile, ottenendo così la massima efficienza a seconda delle proprie esigenze di scatto.

Per quanto riguarda invece le connessioni della Nikon D7200, sono tutte posizionate sulla parte sinistra del corpo macchina, dove è possibile trovare: l’ingresso per il microfono, la porta USB, l’uscita HDMI, l’uscita audio e la porta per il telecomando.

Per la memoria sono disponibili due slot separati e posizionati sulla destra della macchina fotografica, mentre la batteria è posizionata nell’apposito vano nella parte inferiore. Batteria EN-EL15 da 1900mAh e 14Wh a 7V, con una autonomia di circa 1000 scatti.

Display, Menù e Funzioni Principali

Il display della Nikon D7200 si presenta davvero bene: le informazioni di scatto si leggono chiaramente grazie alla tecnologia OLED con illuminazione bianca.
Quanto appena detto non è assolutamente una nota tecnica da mettere in secondo piano, poiché rispetto ai tradizionali display LCD, anche quando la luce esterna è molto forte, la visibilità rimane di ottimo livello, permettendo così un uso agevole della macchina fotografica. Inoltre, lo scatto tramite mirino risulta essere sempre comodo ed efficiente.

Il display superiore invece, con tecnologia LCD, è molto pratico, dato che consente di tenere d’occhio comodamente le impostazioni di scatto: è una caratteristica che non dovrebbe mai venir meno nelle fotocamere prosumer. Le dimensioni non sono ampie ma bastano per mostrare efficientemente i parametri principali: tempo, apertura e sensibilità. Nello stesso display superiore, viene costantemente monitorato anche lo stato di carica della batteria, il metering, i parametri dell’esposimetro e il numero di scatti residui in relazione alla memoria che si sta utilizzando. Tutto ciò che serve per mantenere sempre sotto controllo la situazione generale della fotocamera.

Ruotando il selettore di accensione invece, si accede alla funzione di retroilluminazione, la quale si attiva solo per alcuni secondi, ovvero può essere impostata, secondo le proprie esigenze, entrando nel menù di personalizzazione D10.

Il display principale è un’unità molto valida e dona alla Nikon 7200 quel tocco di eleganza e praticità che l’accomuna alle altre macchine fotografiche con caratteristiche simili. Con i suoi 3,6 pollici e con 1,28 milioni di punti (matrice RGBW), consente di ottenere una visibilità ottimale anche in ambienti molto luminosi o sotto la luce diretta.
Uno specifico sensore modifica i colori dell’interfaccia del display, al fine di ottenere il massimo in termini di contrasto, garantendo così la miglior nitidezza di colori.
L’unica pecca è che la luminosità non si adatta automaticamente ed è necessario modificarla manualmente dal menu di impostazioni: è possibile scegliere tra valori che vanno da -5 a +5. Oltre al sensore di luminosità, nel display della Nikon D7200 non è stato implementato il touch-screen che poteva risultare utile per una modifica ancora più agevole riguardo i parametri desiderati.

Nelle fotocamere reflex adatte ad un uso professionale come questa, il display, a causa del gran numero dei tasti disposti a contorno, non può ruotare o muoversi, dato che manca materialmente proprio lo spazio per inserire una cerniera che possa agevolare tali variazioni. Un esempio di display che permette quanto appena detto è quello della Canon EOS 70D.

Il menu principale è quello classico di Nikon, che è possibile ritrovare nella maggior parte dei modelli prodotti da questa casa. Un menu articolato e molto ricco: tutte le opzioni sono spiegate in modo chiaro e preciso.
Le tante opzioni di scelta e le svariate funzioni che si possono scegliere dal menu principale vanno a sottolineare la professionalità di questa reflex, adatta anche agli esperti del settore.
Inoltre, ogni singola funzione è personalizzabile a seconda delle proprie esigenze. Sono circa 10 le impostazioni che è possibile scegliere per personalizzare la propria Nikon D7200.

La D7200 è una reflex che supporta inoltre la tecnologia NFC (Near Field Communication), che consente di trasferire le immagini sugli smart device con estrema facilità.
La seconda strada che si può seguire è quella tracciata dalla funzione Wi-Fi della fotocamera con apposita app per iOS o Android. Il Wi-Fi permette anche di controllare la fotocamera a distanza tramite smartphone. Per controllare le riprese in modalità wireless, si può utilizzare il ricetrasmettitore wireless WR-R10 e il trasmettitore WR-T10.

Qualità Lenti, Immagini e Video

Il sensore della Nikon D7200 mantiene gli stessi Megapixel del modello precedente (D7100), ma ha subito un efficace processo di ottimizzazione, con conseguente miglioramento delle prestazioni.
Il sensore montato su questa Nikon è il CMOS APS-C da 24,2 Megapixel (prodotto da Sony), che in ogni circostanza riesce a garantire la massima definizione.
Aumentato circa la capacità è il buffer di memoria, ora con una velocità di scatto di 6 foto al secondo in JPEG per un massimo di 100 scatti; in formato RAW a 12 bit si parla di 27, mentre in RAW a 14 bit di 18, prima che il buffer risulti pieno. Il nuovo sensore ha dunque eliminato tutti i problemi relativi al buffer riscontrati sul vecchio modello Nikon D7100.

Il processore di immagine è l’Expeed 4, che ha permesso processi del 30% più veloci. A bassi ISO, la gamma dinamica di colori lascia senza parole: perfetta in ogni minimo dettaglio.
Fino a 1600 ISO il rumore è inesistente (nei JPG). I particolari risultano essere compromessi quando si opera a più di 3600 ISO, con conseguente presenza di una sottile grana.
Ma, grazie all’ottima risoluzione della Nikon D7200, ogni singola foto, che all’occhio più esperto mostra qualche piccolissima imperfezione, può essere tranquillamente ripulita.
In sostanza, i risultati sono davvero buoni grazie al sensore APS-C, che permette di fotografare anche ad ISO elevati senza troppi stravolgimenti.

Per quanto riguarda i video le perplessità sono invece diverse. La qualità del video girato risulta essere abbastanza elevata, ma piccoli limiti non permettono di dare un voto del tutto positivo a questa reflex. Infatti, la durata massima del video stesso sarà di 20 minuti ad alte prestazioni, i quali scendono ulteriormente a 10 minuti selezionando i 50/60fps. In modalità normale invece, la durata del clip sarà di circa 30 minuti totali. Molto buona comunque la fluidità dei video e la nitidezza, specialmente i colori che risultano abbastanza naturali, caratteristica tipica delle macchine fotografiche Nikon.

Le Nostre Opinioni

La Nikon D 7200 si presenta con delle caratteristiche tecniche molto interessanti, ma con una particolarità rilevante: le dimensioni sono piuttosto compatte per essere una reflex professionale. Anche se compatta, la Nikon D7200 si presenta con un corpo robusto e tropicalizzato, un comodo mirino, un display ampio e luminoso, e un display LCD supplementare ben visibile.

Dal punto di vista della resa si può tranquillamente affermare la buona funzionalità dell’AF sensibile e con molti punti, la sua elevata risoluzione e l’ottima resa ad alti ISO. Poi, il doppio slot di memoria, l’ottima autonomia e il Wi-Fi con NFC non fanno altro che aumentare il valore di questa Nikon D7200.

In conclusione, affermiamo che la Nikon D7200 è sostanzialmente identica alle precedenti versioni, ad eccezione di qualche piccolo miglioramento (anche i difetti restano gli stessi: vedi limiti nella modalità video). Senza ombra di dubbio rimane tra le migliori fotocamere APS-C in termini di sensore, dinamicità e sensibilità.

Quindi, se il video non è fondamentale per le proprie esigenze lavorative, la Nikon D7200 resta sicuramente una scelta appropriata.

Scheda Tecnica Nikon D7200


  • Sensore di immagine: DX, CMOS, 23,5 mm x 15,6 mm
  • Pixel effettivi: 24,2 milioni
  • Formati file di memorizzazione: NEF (RAW): 12 o 14 bit, compressione o compressione senza perdita; JPEG: linea di base JPEG conforme a compressione Fine (circa 1: 4), Normal (circa 1: 8) o Basic (circa 1: 16) (Priorità dimensione), disponibile compressione di qualità ottimale; NEF (RAW)+JPEG: singola foto registrata in entrambi i formati NEF (RAW) e JPEG
  • Memorizzazione – Supporti: SD, SDHC (compatibili con UHS-I), SDXC (compatibili con UHS-I)
  • Copertura dell’inquadratura: Area immagine DX (24 × 16): circa 100% in orizzontale e in verticale; area immagine 1,3 × (18 × 12): circa 97% in orizzontale e 97% in verticale
  • Modo di scatto: S (fotogramma singolo), CL (continuo a bassa velocità), CH (continuo ad alta velocità), Q (scatto silenzioso), autoscatto, MUP (M-Up)
  • Autoscatto: 2 sec., 5 sec., 10 sec., 20 sec.; da 1 a 9 esposizioni a intervalli di 0,5, 1, 2 o 3 sec.
  • Compensazione esposizione: Regolabile in valori compresi tra -5 e +5 EV, con step di 1/3 o 1/2 EV, nei modi P, S, A, M, SCENE e Visione notturna
  • Sensibilità ISO: Sensibilità ISO da 100 a 25600, con step di 1/3 o 1/2 EV, in modi P, S, A e M può essere impostata su circa 1 o 2 EV (equivalente a ISO 102400; solo monocromatico) al di sopra di ISO 25600; controllo automatico ISO disponibile
  • Autofocus: Modulo sensore autofocus Nikon Advanced Multi-CAM 3500 II con rilevazione di fase TTL, regolazione fine, 51 punti AF (inclusi 15 sensori a croce; f/8 supportato da 1 sensore) e illuminatore ausiliario AF (campo da 0,5 a 3 m circa )
  • Motore di messa a fuoco: AF singolo (AF-S): AF-continuo (AF-C), selezione AF-S/AF-C automatica (AF-A), messa a fuoco a inseguimento predittivo attivata automaticamente in base allo stato del soggetto; Messa a fuoco manuale (M): è possibile utilizzare il telemetro elettronico
  • Punti AF: 51, è possibile scegliere tra 51 o 11 punti AF
  • Filmato – Formato file: MOV
  • Filmato – Compressione video: Codifica video avanzata H.264/MPEG-4
  • Filmato – Formato di registrazione audio: Lineare PCM
  • Tutte le specifiche complete sul sito ufficiale


Nikon D7200 – Recensione ultima modifica: da Staff FotocameraTop

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Staff FotocameraTop

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