In Fotocamere Reflex Nikon - Recensioni
Nikon D5300 – Recensione

I NOSTRI VOTI

Qualità Immagine7.6
Qualità Video7
Maneggevolezza8.6
Velocità di Scatto9.1
Dimensione Schermo9.3
Voto Totale 8.3

COSA CI PIACE
  • Corpo e obiettivo compatti e leggeri
  • Schermo lcd orientabile
  • Menù intuitivo
  • Wifi e GPS integrati
  • Controlli ergonomici
  • Sistema AF da 39 punti
  • AUTO ISO eccellente
  • Nitidezza e qualità dell’immagine
  • Registrazione filmati a 1080p @50fps
  • Buona autonomia della batteria con wifi e gps disattivati
  • Buona velocità della raffica
  • Possibilità di salvare video HDMI su supporto esterno
  • Buona qualità obiettivo in kit
  • Ottimo rapporto Qualità / Prezzo
COSA NON CI PIACE
  • AF lento e impreciso in live view
  • Impossibilità di modificare l’apertura in live view
  • Monitor lcd senza antiriflesso
  • App per la gestione da remoto con funzioni limitate
  • Flash privo di funzione master via wifi
SCHEDA TECNICA
  • Marca: Nikon
  • Tipologia: Reflex
  • Megapixel: 24 Mpx
  • Autonomia: 600 scatti
  • Peso: 530 gr
  • Funzioni Aggiuntive: Wifi, GPS, Schermo Reclinabile
  • Scheda Tecnica Completa

Video Nikon D5300



Recensione Nikon D5300


Nikon D5300 è una fotocamera entry level con funzionalità avanzate. Rispetto alla Nikon D5200, il modello da cui deriva, la Nikon D5300 è sostanzialmente considerata un upgrade.

Ha un sensore da 24 megapixel, schermo lcd snodato e numerosi controlli fisici. A differenza degli altri apparecchi di pari fascia, Nikon D5300 può contare su un sistema di messa a fuoco da 39 punti, assenza di filtro anti-aliasing, e può inoltre registrare video full HD alla risoluzione massima di 1080 @60 fps.

Cercheremo dunque di vedere nel dettaglio nella nostra recensione questa ottima reflex entry-level che sembra promettere bene.

Accessori, Design e Materiali

Nikon D5300 ha un corpo compatto ed è abbastanza leggera, pesa circa 530 grammi con batteria e memory card inserite. In abbinamento all’obiettivo Nikkor 18/55 VR II arriva a 720 grammi circa.

La Nikon D5300 è leggera ma in mano trasmette comunque una sensazione di solidità e, sebbene la scocca esterna sia quasi tutta in plastica rinforzata con lega di magnesio, sembra comunque ben costruita.

Nella confezione sono presenti il copri-slitta accessori BS-1, l’oculare in gomma da mettere sul mirino, il tappo per il corpo, una batteria ricaricabile Li-ion EN-EL14a, il caricabatteria, la cinghia a tracolla, il cavo USB, il cavo audio/video, il coprioculare, il cd con il software ViewNX 2, il manuale d’uso, le informazioni di garanzia e l’obiettivo Nikkor 18/55 VR II.

Dal punto di vista del design, Nikon D5300 è stata progettata per soddisfare sia le esigenze dei fotografi amatoriali che magari si avvicinano al mondo della fotografia proprio con questa fotocamera, sia le esigenze degli appassionati cui interessano le funzionalità più avanzate.

I comandi sono disposti in maniera abbastanza intuitiva, sebbene non tutte le funzioni siano raggiungibili direttamente con un pulsante dedicato, come invece succede con gli apparecchi di fascia più alta.

Un punto a favore dell’usabilità è il controller a 4 vie presente sul dorso del corpo: con questo si può attivare direttamente uno dei 39 punti di fuoco senza staccare l’occhio dal mirino. Anche questa funzionalità generalmente è riservata alle reflex più professionali.

Controlli ed Ergonomia

Come abbiamo anticipato, la Nikon D5300 è ricca di controlli che permettono di raggiungere direttamente le funzionalità più importanti.
La ghiera dei modi si trova sul lato superiore alla destra del mirino ed è immediatamente affiancata dalla levetta che aziona il Live View. Sulla sommità della parte pronunciata dell’impugnatura ci sono il pulsante INFO, quello multiuso per compensazione dell’esposizione/regolazione del diaframma/compensazione del flash, il tasto per la registrazione dei filmati, il pulsante di scatto all’interno della ghiera per l’accensione e spegnimento dell’apparecchio.

La ghiera dei modi consente di impostare le modalità di scatto manuale, semiautomatica e automatica. In particolare troviamo le posizioni standard P (Auto Programmato), A (Auto a priorità di tempi), S (Auto a priorità dei diaframmi), M (manuale). Accanto a queste troviamo 2 modi AUTO, uno con flash e uno senza. Possiamo tranquillamente chiamarli modi Punta e Scatta perché funzionano allo stesso modo delle fotocamere compatte.

Con i modi Scena, la fotocamera ottimizza le impostazioni in base al tipo di scena selezionata sulla ghiera. Le possibilità di scelta sono: Ritratto, Paesaggio, Bambini, Sport, Primo Piano Scene. Quando la ghiera è impostata su quest’ultima voce, sul monitor compaiono ulteriori scelte tra cui selezionare quella che meglio si adatta alla situazione che si vuole fotografare: Ritratto Notturno, Paesaggio Notturno, Feste/Interni, Spiaggia/Neve, Tramonto, Aurora/Crepuscolo, Ritratto Animali Domestici, Lume di candela, Fiori, Colori Autunnali e Alimenti.

Un’altra possibilità offerta da Nikon D5300 è quella di applicare effetti speciali durante lo scatto. Per accedere a questa funzionalità la ghiera dei modi deve essere posizionata su Effects, dopodiché si sceglie l’effetto desiderato tra quelli che compaiono sul monitor, ossia:

Visione Notturna: da usare per scattare in bianco e nero ad alti ISO
Bozzetto a Colori: la fotocamera rileva e colora i contorni
Effetto Toy Camera: le immagini riprese in questo modo sembrano scattate con una fotocamera giocattolo
Effetto miniatura: le immagini sembrano diorami
Selezione colore: tutti i colori che vengono selezionati vengono virati in bianco e nero
Silhouette: in presenza di sfondo luminoso viene creata la silhouette del soggetto
High Key: crea foto molto chiare e luminose
Low Key: al contrario del precedente, registra immagini scure con forti alte luci
HDR: la fotocamera scatta due foto a diverse esposizioni e poi le fonde per ottenere un’immagine ricca di dettagli.

Proseguiamo l’analisi dei controlli prendendo in esame il lato posteriore della Nikon D5300. Alla sinistra del mirino troviamo il pulsante MENU, mentre alla destra si trovano il tasto I (info) per la modifica delle impostazioni di visualizzazione delle informazioni, il pulsante multiuso AE-L/AF-L/ per la protezione dalla cancellazione delle fotografie e la ghiera di comando cui sono associate diverse funzioni a seconda del modo in cui si trova la fotocamera.

Sul dorso, alla destra del monitor lcd, partendo dall’alto, troviamo invece il pulsante per la riproduzione, il selettore a 4 vie con all’interno il pulsante OK per muoversi e selezionare le voci di menù, il tasto Cestino e quello Zoom In per ingrandire le immagini durante la riproduzione e, infine, il pulsante Guida/Zoom Out.

Anche frontalmente troviamo diversi pulsanti utili, come quello per lo sblocco del flash popup, il tasto Fn personalizzabile e un tasto per l’accesso rapido al modo di scatto, che consente di scegliere il modo in cui viene rilasciato l’otturatore. Premendolo si può scegliere tra scatto singolo, continuo L (raffica a bassa velocità), continuo H (raffica ad alta velocità), scatto silenzioso, autoscatto, comando ritardato e comando rapido e scatto intervallato per la creazione di filmati time lapse.

Dal punto di vista dell’ergonomia, Nikon D5300 è facilmente utilizzabile. L’impugnatura è piuttosto pronunciata e permette di appoggiare comodamente l’indice sul pulsante di scatto e sui comandi circostanti. Allo stesso modo, il pollice si può appoggiare su una piccola sporgenza posteriore. Questi accorgimenti permettono al fotografo di tenere la macchina saldamente ancorata in mano ed, eventualmente, di usarla con una mano sola.

Display, Menù e Funzioni Principali

Nikon D5300 ha un monitor da 3,2 pollici con circa 1.037 milioni di punti. Offre una copertura dell’inquadratura pari al 100% circa ed è snodabile ad angolazione variabile, con angolo di visione di circa 170°Non è touchscreen e non è dotato di sensore per la rilevazione della luce ambientale. In caso di sole diretto, risulta difficile da leggere per cui si consiglia di aumentarne la luminosità attraverso il menù di configurazione della fotocamera.

Il mirino ottico è un pentaspecchio con ingrandimento dello 0,82x e copertura del 95% della scena inquadrata. Al suo interno, nella parte inferiore, vengono visualizzati i dati di scatto e sono inoltre presenti numerosi indicatori che avvisano l’utente delle diverse funzionalità attive, come ad esempio l’avviso di batteria scarica, l’indicatore di memory card assente, l’indicatore del numero di scatti rimanenti prima che il buffer sia pieno, l’indicatore di compensazione del flash oltre a numerose altre icone informative dello stato della fotocamera.

Il menù Nikon D5300 è accessibile tramite il pulsante dedicato. È strutturato in maniera logica e intuitiva, con i vari tipi di settaggio contraddistinti anche da colori diversi, per facilitare ulteriormente la navigazione tra le pagine. È composto da 6 pagine principali, ognuna delle quali ha un numero variabile di voci di sotto-menù. Le pagine principali hanno questo ordine: Riproduzione, Ripresa, Personalizzazioni, Impostazioni, Ritocco, Impostazioni recenti.
Se qualche voce non è chiara, premendo il pulsante I (info) è possibile ottenerne una descrizione.
Inoltre, per facilitare l’uso del menù, la Nikon D5300 consente di accedere velocemente alle opzioni usate più di frequente, salvate nella pagina Mio Menù.

Questa fotocamera reflex è anche dotata di connettività wifi attivabile dal menù principale. Il wifi permette di collegare Nikon D5300 a un dispositivo mobile mediante l’app Nikon WMU disponibile per Android e iOS. Quando il wifi è attivato lampeggia la relativa icona mentre durante il trasferimento di file rimane fissa. Le funzionalità dell’app sono semplici e limitate, consentono di scaricare foto, scattare immagini da remoto e condividerle tramite e-mail o di effettuare il loro upload sui social network.

Il trasferimento delle immagini su pc può avvenire anche via USB, dopo aver installato il software ViewNX 2 presente sul cd in dotazione. Non è un programma di fotoritocco dalle funzionalità avanzate, ma permette comunque di fare alcuni interventi come ritaglio delle foto, regolazione della nitidezza, rifilatura di sequenze indesiderate nei filmati.
Oltre al modulo wi-fi, Nikon D5300 è dotata anche dell’unità GPS che permette di aggiungere alle foto informazioni sulla posizione in cui sono state scattate.

Ovviamente l’attivazione del Wifi e del GPS incidono sull’autonomia della batteria al litio EN-EL14a che è da 1230 mAh. Nominalmente la durata è di 600 scatti ma con le varie connessioni attivate dovrebbe scendere attorno a 300. Il vano della batteria si trova nella parte inferiore dell’impugnatura.

Il flash è integrato nel corpo macchina e alla sensibilità base di 100 ISO ha una portata di 12 metri. Per la sua attivazione si usa il tasto dedicato sulla sinistra della macchina. Unica pecca è il fatto che non si possano controllare unità di flash esterne via wifi.

Infine, le schede di memoria supportate sono SD (max 2 gb), SDHC (max 32 gb) e SDXC (max 64 gb). L’alloggiamento della scheda di memoria si trova sul lato destro dell’impugnatura.

Qualità Lenti, Immagini e Video

Uno dei kit in cui viene venduta Nikon D5300 comprende l’obiettivo Nikkor 18/55 VR II. È uno zoom tuttofare molto compatto e leggero (pesa poco meno di 200 grammi), costruito tutto in plastica, anche la baionetta. È dotato di zoom 3x e di un motore Silent Wave che permette un autofocus silenzioso.

La ghiera dello zoom è morbida e dotata di un pattern scanalato che facilita la presa. Sul corpo dell’obiettivo sono presenti 2 pulsanti: quello per lo sblocco dello zoom e lo switch per passare dal fuoco automatico a quello manuale e viceversa.

La sigla VR compresa nel nome del prodotto sta a significare che è fornito di un sistema di riduzione delle vibrazioni, per scattare con tempi più lenti anche a mano libera. Nikon D5300, infatti, non è dotata di un sistema di stabilizzazione interno, quindi deve essere utilizzata con obiettivi VR, in caso contrario risulta molto difficile ottenere immagini nitide a causa del micromosso che compare in assenza dello stabilizzatore.

L’apertura massima di Nikkor 18/55 è di f/3.5-5.6 mentre quella minima è di f/22-36, la distanza minima di messa a fuoco è di 28 cm in AF e 25 cm in MF.
Lo schema ottico è composto da 11 elementi divisi in 8 gruppi e comprende anche una lente asferica per la riduzione delle aberrazioni. Le lenti hanno ricevuto il trattamento Super Integrated Coating che migliora la resa dei colori e riduce la presenza di riflessi e bagliori.
Il diaframma è formato da 7 lamelle arrotondate che si aprono simulando al meglio possibile una circonferenza, garantendo così un discreto effetto bokeh.

A 18 e 55 mm la lente risulta abbastanza nitida, soprattutto al centro. A 35 mm f4,5 le immagini risultano invece piuttosto morbide ad eccezione della parte centrale, dove anzi sono più dettagliate. Sembra decisamente migliore la resa da f5,6 a f8, con foto nitide in ogni loro porzione.
Non bisogna comunque dimenticare che Nikkor 18/55 è un obiettivo economico e, in quanto tale, anche la resa finale è un compromesso tra prezzo e qualità di costruzione. Nonostante la presenza di alcune distorsioni e aberrazioni cromatiche specie alle aperture più ampie e comunque correggibili in post-produzione, Nikkor 18/55 VR II è comunque una lente versatile e con una buona resa generale, adatta ad essere usata nella maggior parte delle situazioni.

Nikon D5300 è dotata di sensore CMOS da 24,2 megapixel senza filtro low-pass, un accorgimento che serve per migliorare la nitidezza delle foto. La sua sensibilità è compresa tra 100 e 25600 ISO. Le immagini vengono elaborate dal processore EXPEED 4, progettato per ridurre al massimo il rumore digitale delle foto e per ottenere i migliori risultati anche nella registrazione dei video.

La qualità delle immagini è molto buona, i file jpeg sono molto dettagliati e ciò dipende anche da un ben progettato sistema AUTO ISO che consente di impostare il valore di sensibilità massima da non superare e un tempo di posa minimo calcolato in maniera automatica dalla fotocamera, in base alla lunghezza focale.
In jpeg fino a 6400 ISO le immagini sono molto buone grazie anche alla buona riduzione del rumore effettuata dal processore d’immagini direttamente in camera.

In formato raw, invece, il disturbo cromatico comincia a mostrarsi a 3200 ISO ma i file sono recuperabili in postproduzione. A sensibilità superiori la qualità decade ma i file prodotti sono comunque usabili per la pubblicazione sul web.

Per quanto riguarda le riprese video, Nikon D5300 consente di registrare Mpeg 4 alla risoluzione massima di 1920×1080 a 60/50 fps, inoltre utilizzando la porta HDMI è possibile registrare filmati non compressi, quindi più ricchi di dettagli, che vengono salvati sul dispositivo collegato alla fotocamera via HDMI.
La messa a fuoco continua, come nella maggior parte delle reflex anche di fascia più alta, è lenta ed imprecisa. Di conseguenza usare la messa a fuoco manuale è praticamente obbligatorio. Il risultato è comunque buono e la qualità video risulta ottimale.
Un punto a sfavore è invece l’impossibilità durante le riprese live view di cambiare l’apertura: è necessario uscire dalla funzione, settare e riavviare la registrazione.

L’otturatore è posto sul piano focale e ha scorrimento verticale a comando elettronico. Il tempo minimo di scatto è di 1/4000 mentre quello massimo è di 30 secondi. Sono presenti anche la Posa B (bulb) e la Posa T.

Per quanto riguarda la raffica, secondo le note rilasciate da Nikon, siamo sui 5 fps con scatto in jpeg e modalità di messa a fuoco continua. La raffica dura per 10 secondi dopodiché rallenta fino al riempimento della memory card. In raw è più lenta, si attesta sui 3 fps per due secondi, mentre in raw+jpeg è di 2 fps.

Le Nostre Opinioni

Il kit Nikon D5300 con Obiettivo Nikkor 18/55 VR II è un’ottima scelta per chi cerca una fotocamera reflex entry level ma dotata di alcune interessanti funzionalità.

È adatta sia ai principianti che possono usufruire dei numerosi modi di scatto automatici, che ai fotoamatori più avanzati che possono configurarla per usarla a seconda delle proprie abitudini.
Tra le funzionalità avanzate, Nikon D5300 può vantare un ottimo sistema di AUTO ISO che, combinato al sensore da 24 megapixel e all’assenza del filtro low-pass, consente di ottenere immagini di ottima qualità ed una raffica di tutto rispetto per un apparecchio di fascia bassa.

Altre introduzioni interessanti sono quella del wifi integrato, che attirerà soprattutto chi è abituato a scattare e condividere, del modulo gps per salvare le coordinate dei luoghi in cui sono state fatte le foto e del sistema di AF composto da 39 punti.

L’autonomia della batteria è abbastanza buona se vengono disabilitati il wifi e il gps, in caso contrario consigliamo di procurarsi una batteria aggiuntiva.

Per concludere, consigliamo sicuramente l’acquisto della Nikon D5300 dato il suo ottimo rapporto qualità / prezzo.

Scheda Tecnica Nikon D5300


  • Sensore di immagine: Sensore CMOS da 23,5 x 15,6 mm
  • Pixel effettivi: 24,2 milioni
  • Formati file di memorizzazione: NEF (RAW): a 12 o 14 bit, compresso. JPEG: linea di base JPEG conforme a compressione Fine (circa 1:4), Normal (circa 1:8) o Basic (circa 1:16). NEF (RAW) + JPEG: singola foto registrata in entrambi i formati NEF (RAW) e JPEG
  • Memorizzazione – Supporti: Card di memoria SD (Secure Digital) e SDHC e SDXC compatibili con UHS-I
  • Copertura dell’inquadratura: Circa il 95% in orizzontale e 95% in verticale
  • Modo di scatto: Fotogramma singolo, continuo L, continuo H, scatto silenzioso, autoscatto, comando ritardato; ML-L3, comando a distanza rapido; ML-L3; foto intervallate supportati
  • Autoscatto: 2 sec., 5 sec., 10 sec., 20 sec.; da 1 a 9 esposizioni
  • Compensazione esposizione: Regolabile in valori compresi tra -5 e +5 EV in incrementi di 1/3 o 1/2 EV nei modi P, S, A e M
  • Sensibilità ISO: ISO 100-12800 in step di 1/3 EV. Può anche essere impostata su circa 0,3, 0,7 o 1 EV (equivalente a ISO 25600) al di sopra di ISO 12800; disponibile il controllo automatico ISO
  • Autofocus: Modulo sensore autofocus Nikon Multi-CAM 4800DX con rilevamento fase TTL, 39 punti AF (compresi 9 sensori a croce) e illuminatore ausiliario AF (distanza approssimativa da 0,5 a 3 m)
  • Motore di messa a fuoco: Autofocus (AF): AF singolo (AF-S); AF-continuo (AF-C); selezione AF-S/AF-C automatica (AF-A); attivazione automatica della messa a fuoco a inseguimento predittivo in base allo stato del soggetto. Messa a fuoco manuale (MF): è possibile utilizzare il telemetro elettronico
  • Punti AF: A scelta tra 39 o 11 punti AF
  • Filmato – Formato file: MOV
  • Filmato – Compressione video: Codifica video avanzata H.264/MPEG-4
  • Filmato – Formato di registrazione audio: Lineare PCM
  • Tutte le specifiche complete sul sito ufficiale


Nikon D5300 – Recensione ultima modifica: da Staff FotocameraTop

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Staff FotocameraTop

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