In Fotocamere Reflex Nikon - Recensioni
Nikon D3400 – Recensione

I NOSTRI VOTI

Qualità Immagine7.5
Qualità Video8
Maneggevolezza8.7
Velocità di Scatto9.1
Dimensione Schermo8.5
Voto Totale 8.4

COSA CI PIACE
  • Ergonomica da tenere in mano e leggera
  • Modulo Bluetooth con Snapbridge per la condivisione file
  • Durata della batteria
  • Sistema di messa a fuoco e autofocus
COSA NON CI PIACE
  • Design identico ai modelli precedenti
  • Assenza del Wi-Fi
  • Frame-rate delle raffiche di scatti fino a 5 fps
  • Resa limitata nelle foto JPG
SCHEDA TECNICA
  • Marca: Nikon
  • Tipologia: Reflex
  • Megapixel: 24.7 Mpx
  • Autonomia: 1200 scatti
  • Peso: 445 gr
  • Funzioni Aggiuntive: Bluetooth
  • Scheda Tecnica Completa

Video Nikon D3400



Recensione Nikon D3400


Esce sul mercato la Nikon D3400, erede della famosa D3300, testa di serie della categoria entry level della casa nipponica. Nel nuovo modello non sembrano esserci grandi cambiamenti rispetto al passato ma tante conferme sicuramente apprezzabili.

Tra le novità più interessanti, la possibilità di condividere i contenuti realizzati attraverso il modulo Bluetooth SnapBridge e un sistema di messa a fuoco degno di nota. Rimane ora la domanda se queste innovazioni basteranno a rendere la Nikon D3400 una macchina apprezzata sul mercato.

Accessori, Design e Materiali

La Nikon D3400 viene acquistata all’interno di un scatola contenente una batteria ricaricabile Li-ion EN-EL14a con copricontatti, un caricabatteria MH-24, un oculare in gomma DK-25, un tappo per il corpo BF-1B e la cinghia per mettere la macchina a tracolla. L’uso della batteria è stato potenziato da parte di Nikon e ora ci permette di realizzare fino a 1.200 scatti con una carica.

A prima vista non sono molte le differenze di design con il modello precedente, la Nikon D3300. Il corpo è realizzato sempre in materiale plastico, tranne alcuni inserti in alluminio, segno che la casa produttrice ha voluto lasciare intatta la sensazione di comfort che già si provava con il modello precedente.

Anche le dimensioni sono rimaste invariate, 124x98x75,5 mm, mentre il peso è sceso a 445 g, con batteria e card di memoria inserite. Il design generale è rimasto del tutto invariato, andando ad affinare alcuni particolari che nel complesso rendono la macchina più elegante e moderna.

Un esempio è il bottone per lo scatto, che da grigio è diventato nero, piuttosto che il segnalatore per l’attacco dell’obiettivo, reso più piccolo e meno vistoso, ma non per questo meno funzionale. Per quanto riguarda il design generale, insomma, la Nikon ha voluto dare più classe e professionalità a questa macchina entry-level.

Controlli ed Ergonomia

Anche nella Nikon D3400 i controlli sono tutti a portata di indice. Sul dorso troviamo il pulsante di scatto con lo switch di accensione, posti in posizione molto frontale per essere sempre a portata di click. Subito prima è posizionato il pulsante per l’avvio della ripresa e due pulsanti di controllo e la ghiera per la selezione delle scene, che comprende 6 diversi tipi di scene selezionabili, 4 manuali e diversi effetti speciali per dare un tocco artistico alle proprie foto.

Sulla zona retrostante è posizionato un display da 7,5 cm in diagonale e 921 mila punti, identico a quello visto nella versione precedente. Disposti sul lato sinistro dello schermo vi sono 4 pulsanti per la selezione rapida delle opzioni e per poter rivedere i contenuti realizzati.

Sulla parte destra, invece, sono disposti altre tre pulsanti per le opzioni più comuni, come l’eliminazione dei file, e un pad circolare per la navigazione all’interno del menù. Dal punto di vista dei controlli, nulla è cambiato rispetto al modello precedente che, se da una parte conferma la maneggevolezza e la rapidità nella selezione, dall’altra ha il sapore di già visto e testato, poco innovativo.

Anche prendendola in mano, la camera si dimostra essere molto ergonomica, forte anche del peso inferiore che possiede, permettendo di gestire facilmente le diverse funzioni. Inevitabile pensare che Nikon abbia voluto giocare in difesa, offrendo un prodotto che potesse essere immediatamente conosciuto da chi aveva già provato la Nikon D3300. Viene quindi da chiedersi: perché acquistare un modello superiore se non vi sono differenze con uno più basso?

Display, Menù e Funzioni

Il display è rimasto invariato rispetto al modello precedente, sempre un LCD TFT da 3” con 921 mila punti e un angolo di visione di circa 170°. Il menù è il classico sistema Nikon che permette di selezionare velocemente le diverse impostazioni, andando a personalizzarle come meglio si crede.

La Nikon D3400, non possedendo lo schermo monocromatico tipico di macchine di fascia più alta, è stata dotata di alcune interessanti funzionalità disponibili nella modalità Live View. Premendo infatti il pulsante Info, posto al lato dello schermo, potremo visualizzare tutte le impostazioni selezionate per lo scatto corrente, proprio come se fosse lo schermo monocromatico canonico e senza dover guardare attraverso l’obiettivo.

Una grave pecca presenta all’interno della macchina è l’assenza di un modulo Wi-Fi che permetta il collegamento da remoto per la gestione degli scatti. Si tratta di una grossa mancanza, considerando come ormai questa funzionalità sia ormai uno standard di molti altri modelli. Paragonandola comunque al modello precedente, anche lì assente, si intuisce come Nikon voglia mantenere queste macchine in una fascia di utenza bassa.

Un’apprezzata novità, invece, è il sistema SnapBridge che permette, utilizzando il Bluetooth, di inviare rapidamente a smartphone, tablet e computer, i propri contenuti realizzati, così da poterli lavorare e condividere velocemente.

Il sistema di connessione sfrutta la tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE) 2, garantendo così una connessione stabile che consuma pochissima carica della batteria. In questo modo sarà possibile mantenere il modulo acceso anche per lunghi periodi, senza pesare eccessivamente sul numero di scatti realizzabili.

Qualità Lenti, Immagini e Video

Sulla Nikon D3400 è montato un sensore APS-C (DX) da 24,5 megapixel, con processore d’immagine EXPEED 4 che permette di realizzare raffiche di scatti fino a 5 fps. Indubbiamente si tratta di una caratteristica abbastanza comune per una entry level, ma che risponde comunque alle richieste che ci sono per questa tipologia di macchine.

Il mirino presente sulla macchina è di tipo ottico, un pentaspecchio con il 95 per cento di copertura del campo visivo e che permette inoltre un ingrandimento di 0,85x della visuale. In accoppiata con il display presente sulla macchina, garantisce un ottimo controllo della caratteristiche dell’immagine.

Gli ISO disponibili variano da 100 a 25600 mentre la velocità di otturazione varia da 30 sec a 1/4000 di secondo. La Nikon D3400, inoltre dispone di un buon sistema di messa a fuoco a 11 punti e di un autofocus rapido e silenzioso, permettendo una focalizzazione continua anche in modalità video.

La qualità delle immagini fotografiche è accettabile, considerando che stiamo parlando di una macchina entry level. Gli scatti realizzati a ISO 100 e 400 sono praticamente indistinguibili tra di loro. Inizia ad esserci qualche accenno di rumore già a ISO 800, che va man mano aumentando salendo con i valori, senza però andare a rendere inutilizzabili le immagini, anche per casi di stampe di grandi dimensioni. Tuttavia consigliamo di utilizzare solo file RAW da ISO 6400 in poi, in quanto il rumore è molto più gestibile.

I file JPG alle impostazioni di default restituiscono delle immagini molto morbide, ma è sufficiente passare al formato RAW per ottenere dei risultati molto più nitidi e dettagliati. In definitiva, la Nikon D3400 riesce a realizzare delle buone fotografie, soprattutto per chi sta muovendo i primi passi nel campo della fotografia.

Nell’ambito video, invece, la macchina riesce a segnare qualche punto in più, grazie al modulo D-Movie che realizza video in Full HD a 24/25/30/50/60 fps e HD a 50/60 fps. Grazie poi alla messa a fuoco di qualità, anche per i neofiti sarà semplice realizzare dei ottimi filmati.

Le Nostre Opinioni

La Nikon D3400 si presenta come una macchina senza infamia né lode, fornendo ai propri utenti una dotazione standard per iniziare a lavorare sia in campo fotografico che video. Rispetto al modello precedente, sono state confermate tutte le qualità che avevano reso la D3300 una macchina apprezzata da molti. Purtroppo non sono stati migliorati i difetti, come l’assenza del Wi-Fi.

Le uniche caratteristiche tecniche degne di nota sono l’introduzione del modulo SnapBridge via Bluetooth per la condivisione delle foto e quello di messa a fuoco che è di enorme aiuto specialmente quando si sta eseguendo la registrazione di un filmato. Queste, però, potrebbero essere delle caratteristiche non sufficienti a farla scegliere rispetto ad altri modelli o anche semplicemente alla D3300.

La Nikon D3400, quindi, è una macchina perfetta per tutti coloro che si sono appena affacciati al mondo della fotografia ma poco apprezzata da chi già lo conosce e sa di cosa ha bisogno. Forse ci saremmo aspettati qualcosa di più da questo modello.

Scheda Tecnica Nikon D3400


  • Risoluzione Video (fino a): 1080p 60 fps / 720p 60 fps
  • Risoluzione Foto (fino a): 24,2MP / 5 FPS Burst
  • Ampiezza Display: 3 pollici
  • Display touch: no
  • Orientabile: no
  • Funzioni aggiuntive: Bluetooth
  • Microfono: mono
  • Formato foto: RAW, JPEG
  • Connettività via cavo: micro USB, HDMI-C
  • Tutte le specifiche complete sul sito ufficiale


Nikon D3400 – Recensione ultima modifica: da Staff FotocameraTop

Ti potrebbero Interessare anche:

Staff FotocameraTop
Esperti da anni nel settore della Fotografia e della Tecnologia in generale, abbiamo deciso di pubblicare recensioni dettagliate su tutti i modelli di fotocamere in commercio con Test, voti e Classifiche, aiutando gli utenti ad effettuare acquisti più consapevoli e al Miglior Prezzo Online.

Lascia un Commento

Diventa il primo a commentare

Notificami
avatar
wpDiscuz