In Fotocamere Compatte Fujifilm - Recensioni
Fujifilm X30 – Recensione

I NOSTRI VOTI

Qualità Immagine8.4
Qualità Video7.5
Maneggevolezza8.8
Velocità di Scatto9.1
Dimensione Schermo8.5
Voto Totale 8.5

COSA CI PIACE
  • Qualità costruttiva di Qualità
  • Design Elegante ed Ergonomico
  • Ottima Qualità d’immagine
  • Vasta scelta di modalità di scatto
  • Supporto al formato RAW
  • Ampio mirino elettronico
  • Modulo Wifi integrato
  • Buon rapporto Qualità / Prezzo
COSA NON CI PIACE
  • La qualità delle riprese video poteva essere migliorata
  • Meccanismo di accensione un po’ scomodo
  • È più pesante e ingombrante delle altre fotocamere compatte
  • Display non completamente orientabile
  • Zoom poco versatile
SCHEDA TECNICA
  • Marca: Fujifilm
  • Tipologia: Compatta
  • Megapixel: 12 Mpx
  • Autonomia: 470 scatti
  • Peso: 423 gr
  • Funzioni Aggiuntive: Wifi, Schermo Reclinabile, Stabilizzatore
  • Scheda Tecnica Completa

Video Fujifilm X30



Recensione Fujifilm X30


La Fujifilm X30 è una fotocamera compatta dal piacevole design retro’, caratterizzata da una vastissima gamma di funzioni in grado di soddisfare sia gli utenti alle prime armi che i fotografi più esperti. Questa fotocamera è dotata di un sensore da 12 Megapixel e di uno zoom ottico 4x con focale equivalente a 28-112mm nel formato Full Frame: tali caratteristiche potrebbero apparire inferiori a quanto offerto da altri modelli ma, come spiegheremo nel corso della nostra recensione, si tratta di una precisa scelta volta ad offrire un’ottima qualità d’immagine e la massima reattività.

La Fujifilm X30 dispone di un comodo mirino elettronico, ed è in grado di riprendere filmati in Full HD (1080p) a 60fps; tra gli optional tecnologici non mancano un efficiente stabilizzatore ottico di immagine (che consente di compensare circa 3 Stop) ed un modulo Wifi, grazie al quale è possibile collegare rapidamente la Fujifilm X30 a computer e dispositivi mobili.

Accessori, Design e Materiali

Anche nella progettazione di questo modello, Fuji ha dedicato la massima cura al design, riuscendo a racchiudere il meglio della tecnologia odierna in un corpo estremamente elegante, dalle linee in perfetto stile vintage.

La Fujifilm X30, disponibile in versione completamente nera oppure nera e argento, è realizzata completamente in metallo, con un rivestimento in gomma che ricopre buona parte del corpo; la qualità costruttiva ci è parsa decisamente alta, ed impugnando la fotocamera si ha una sensazione di robustezza e solidità piuttosto insolite per una compatta, seppure di fascia alta. D’altro canto, la scelta di materiali di qualità si ripercuote sul peso del corpo macchina, che con 423 grammi si mostra decisamente superiore a quello delle compatte economiche.

Nella confezione della Fujifilm X30 sono inclusi una batteria ricaricabile, un tappo copri-obiettivo, un cavo USB (per la verità un po’ corto), una tracolla (completa di strumenti per il fissaggio alla macchina) ed un adattatore di alimentazione CA, oltre al manuale cartaceo.

Per ricaricare la batteria, non è necessario estrarla dalla macchina: basterà collegare la Fujifilm X30, attraverso il cavo USB, ad un computer, ad un ‘Power Bank’, o all’adattatore CA.

Controlli ed Ergonomia

Con dimensioni pari a 118,7 x 71,6 x 60,3 mm, la Fujifilm X30 appare ben più grande rispetto alla maggior parte delle compatte, ma se ciò potrebbe rappresentare un punto debole per quanto riguarda la facilità di trasporto, le dimensioni più generose costituiscono un evidente vantaggio sul piano dell’ergonomia: l’impugnatura è infatti comodissima (grazie anche all’ampio rivestimento in gomma) e superato un certo smarrimento iniziale dovuto all’abbondanza di controlli fisici, sarà semplice gestire ogni parametro di scatto senza spostare l’occhio dal mirino.

Una delle caratteristiche più evidenti della Fujifilm X30 è il suo obiettivo a funzionamento manuale: sul corpo macchina non è infatti presente nessuna leva per gestire lo zoom, e la lunghezza focale deve essere determinata ruotando la ghiera principale dell’obiettivo, esattamente come si farebbe con gli obiettivi intercambiabili delle Reflex.

Una seconda ghiera, situata alla base dell’obiettivo, ha come funzione principale quella di impostare manualmente la messa a fuoco quando si lavora in modalità di fuoco manuale; attivando invece l’autofocus, questa ghiera può essere utilizzata per variare altri parametri di scatto (sensibilità ISO, bilanciamento del bianco, tempo di posa, apertura del diaframma, e così via) senza ricorrere ai menu a schermo: la funzione di questa ghiera è personalizzabile mediante l’apposito pulsante posto sul lato frontale della fotocamera, a destra dell’obiettivo. Alla sinistra dell’obiettivo, invece, è presente un selettore che consente di impostare la modalità di messa a fuoco su “Manuale”, “AF Singolo” o “AF continuo”.

Sulla parte superiore della Fujifilm X30, troviamo il piccolo flash integrato e retrattile, una slitta per collegare un flash esterno, il pulsante di otturazione ed il pulsante dedicato alle riprese video; sono inoltre presenti due ghiere: una consente di scegliere la modalità di scatto, mentre l’altra è riservata alla compensazione dell’esposizione, che su questo modello va da -3 Stop a +3 Stop, con intervalli di 1/3 di Stop.

Sorprende l’assenza, sulla Fujifilm X30, di un pulsante ON/OFF: per accendere la fotocamera bisognerà infatti ruotare la ghiera principale dell’obiettivo, portandola dalla posizione “OFF” (posta a lato della lunghezza focale minima) su un’altra qualsiasi posizione; si tratta sicuramente di un metodo alquanto scomodo e macchinoso, che rallenta notevolmente le operazioni di accensione e spegnimento.

Sul lato destro della Fujifilm X30, protetti da uno sportellino, sono presenti il connettore Mini-USB, il terminale Mini-HDMI e l’uscita per il microfono esterno, mentre nella parte posteriore della macchina troviamo un vano per batteria e scheda di memoria ed un attacco standard per il treppiedi; da sottolineare che l’attacco per il cavalletto è posto ad una distanza considerevole dal vano batteria, consentendo di accedere a quest’ultimo anche quando la fotocamera è montata sul treppiedi.

La parte posteriore della Fujifilm X30 è dominata dall’ampio display LCD; sopra di esso sono presenti il tasto per azionare il flash, il tasto per passare in modalità Riproduzione, il mirino elettronico (con a lato il controllo per la regolazione diottrica), il pulsante “Modalità Vista” (che permette di alternare l’uso del display e del il mirino) ed il pulsante “Drive” che dà accesso ad alcune funzioni avanzate (come bracketing o burst) e permette l’eliminazione di un file in modalità Riproduzione.

A destra del display, dal basso verso l’alto, troviamo il pulsante “Wifi”, il pulsante “DISP/BACK” (che gestisce la visualizzazione delle informazioni su mirino e display), il multi-selettore con al centro il tasto “Menu/OK“, il pulsante “Q” (che apre un menu personalizzabile con accesso rapido ad alcune impostazioni), il pulsante “AEL/AFL” (utile per bloccare l’esposizione e/o la messa a fuoco) ed una ghiera di comando che, a seconda dei casi, permette di navigare nei menu, di scorrere le immagini o (premendola) di ingrandire l’area di messa a fuoco.

I 4 tasti direzionali del multi-selettore consentono di navigare nei menu della Fujifilm X30, e come spesso avviene nelle compatte, ognuno di essi può richiamare una funzione specifica, ovvero la modalità Macro (tasto Su), il controllo del flash (tasto Destro), il controllo dell’autofocus (tasto Giù) ed il timer (tasto Sinistro).

La particolarità della Fujifilm X30 (che testimonia l’alto grado di personalizzazione di questa fotocamera) è che a questi quattro pulsanti, così come a quello dedicato alle riprese video ed al pulsante “Wifi”, può essere assegnata a proprio piacimento un’altra qualsiasi funzione, come il controllo della Sensibilità ISO, del bilanciamento del bianco, della risoluzione d’immagine, e così via, in modo da adattare la fotocamera alle proprie esigenze ed abitudini.

Display, Menù e Funzioni Principali

Il nitidissimo display della Fujifilm X30 presenta 3” di diagonale e 922.000 punti di risoluzione; lo schermo non è dotato di funzionalità touch e benché sia parzialmente inclinabile in verticale non è completamente articolato.

A seconda della modalità di scatto utilizzata, sul display saranno visualizzate alcune informazioni sullo stato della fotocamera (batteria residua, scatti ancora registrabili su SD…) e numerosi parametri di scatto; è anche presente un comodo istogramma che, prima ancora di scattare, riproduce in anteprima la luminosità delle immagini; attraverso il pulsante “DISP/BACK” si può passare da una modalità di visualizzazione all’altra, mostrando quindi informazioni più o meno dettagliate.

Estremamente performante è anche il mirino elettronico, che sostituisce quello ottico del modello precedente: esso copre il 100% dell’inquadratura, presenta un ‘lag’ praticamente trascurabile e permette di visualizzare in tempo reale l’effetto delle variazioni nei parametri di scatto, come ad esempio gli interventi sull’esposizione.

Attraverso il pulsante “Modalità Vista” è possibile, a seconda delle necessità, attivare solo il display LCD, solo il mirino, oppure attivare entrambi.

La navigazione nei vari menu appare invece un po’ caotica, considerando anche le innumerevoli funzioni di cui è dotata la Fujifilm X30, ma con un po’ di pratica non sarà comunque difficile memorizzare la posizione delle impostazioni principali; inoltre, grazie anche ai 6 tasti funzione (ed al Quick Menu personalizzabile) di cui la fotocamera dispone, i parametri più utilizzati possono essere richiamati immediatamente.

Di seguito, elencheremo le varie modalità di scatto disponibili sulla Fujifilm X30, fornendo per ognuna di esse una breve descrizione; abbiamo gradito molto anche la comodità di un’apposita ghiera fisica che permette di passare istantaneamente da una modalità all’altra.

– La modalità completamente automatica è indicata dalla classica icona che rappresenta una fotocamera stilizzata: in questa modalità, adatta ai fotografi alle prime armi, la Fujifilm X30 stabilirà automaticamente tutti i parametri di scatto.

– Nelle posizioni della ghiera “SP1” ed “SP2“, sono raggruppate le varie modalità “Scena”, che descrivono ognuna una particolare situazione e che, se utilizzate, aiutano la fotocamera a stabilire dei parametri di scatto più consoni alle circostanze specifiche. Tra le tante Scene utilizzabili con la Fujifilm X30, troviamo le immancabili “Sport“, “Ritratto“, “Notturno“, “Fuochi d’Artificio“, “Neve” e “Tramonto“, ma anche alcune modalità piuttosto inusuali, come “Testo” (per fotografare, appunto, dei testi) o “Party” (pensata per scattare foto all’interno dei locali). “SP1” ed “SP2” danno entrambe accesso a tutte le Scene, e possono essere impostate l’una indipendentemente dall’altra.

– Scegliendo la modalità RS+ (“Rs Auto Avanzato”), la macchina analizzerà l’inquadratura e tenterà di individuare automaticamente il tipo di situazione riconducendolo ad una determinata Scena, la cui icona sarà mostrata sul display.

– La posizione “Filter.” della ghiera delle modalità di scatto consente di applicare alle immagini riprese alcuni effetti speciali, come quello “Miniatura” (che sfoca la parte dell’inquadratura sopra e sotto il soggetto), l’effetto “Fotocamera Giocattolo” (che produce una vistosa vignettatura e rende i colori più vivaci) o la desaturazione selettiva dell’immagine (che permette di registrare un’unica tonalità di colore, lasciando il resto della foto in bianco e nero).

– La posizione della ghiera “ADV.” dà accesso ad alcune modalità ‘avanzate’, ossia “Esposizioni Multiple” (per produrre un’immagine che unisca elementi di foto diverse), “Pro a Fuoco” (accentua la sfocatura dello sfondo) e “Pro Poca Luce” (la fotocamera registra più scatti e li fonde per ridurre il rumore digitale ed il mosso).

– Una posizione della ghiera è riservata alla modalità “Motion Panorama 360”, che consente di effettuare riprese panoramiche di ampiezza compresa tra i 120 ed i 360 gradi, fondendo insieme più immagini. In questa modalità la fotocamera offre una sorta di guida che aiuta l’utente durante la ripresa dei singoli scatti. Per la gioia dei fotografi più esperti, la Fujifilm X30 consente poi di scegliere le 4 modalità manuali, P, A, S ed M, direttamente dalla ghiera delle modalità di scatto.

– In modalità P (Programma), basandosi sui parametri scelti automaticamente dalla fotocamera, l’utilizzatore ha la possibilità di impostare una coppia tempo/diaframma alternativa, che mantenga comunque lo stesso livello di luminosità.

– In modalità S (“Pr tempi AE”), il fotografo può impostare arbitrariamente un tempo di otturazione, e la fotocamera calcolerà di conseguenza l’apertura di diaframma che porti ad una corretta esposizione.

– Al contrario, in modalità A (“Pr diafr AE”), il fotografo imposta una determinata apertura del diaframma, e la fotocamera stabilisce, in funzione di essa, il tempo di posa che determini una corretta esposizione.

Sia in modalità S che in modalità A, è possibile impostare con la massima libertà ogni aspetto dello scatto (Sensibilità ISO, bilanciamento del bianco, compensazione dell’esposizione, etc…).

– Infine, in modalità M (“Esposizione Manuale”), è possibile impostare a proprio piacimento sia l’apertura del diaframma che il tempo di posa, oltre che qualsiasi altro parametro di scatto.

A questo punto, dobbiamo però segnalare alcune incomprensibili limitazioni della Fujifilm X30: l’otturatore della fotocamera è infatti in grado di scattare ad una velocità compresa tra 1/4000” e 30”, ma operando nelle varie modalità automatiche, il tempo più rapido utilizzabile a tutta apertura è pari ad 1/1000”, mentre quello massimo è di 1/4”.

Inoltre, anche nelle modalità manuali e semi-automatiche, sarà possibile impostare il tempo di posa su 30” soltanto ad ISO 100, mentre aumentando la sensibilità ISO diminuisce progressivamente il massimo tempo utilizzabile (15” ad ISO 200, 8” ad ISO 400, e così via…).

Come gran parte delle fotocamere più avanzate, la Fujifilm X30 consente di scattare, oltre che in formato JPEG, anche nel formato RAW, così da memorizzare sulla scheda di memoria file non compressi che concedano elaborazioni digitali più spinte; non manca inoltre la possibilità di scattare e salvare contemporaneamente la stessa foto sia in formato JPEG che in formato RAW, funzione che apprezzeranno particolarmente i principianti.

Tuttavia, sebbene la Fujifilm X30 sia tecnicamente in grado di scattare ad un range di sensibilità compreso tra 100 ISO e 12.800 ISO, utilizzando il formato RAW, la sensibilità massima sarà ridotta a soli 3.200 ISO, ed anche questa è una limitazione a nostro giudizio inspiegabile.

In “modalità Riproduzione”, la Fujifilm X30 consente di sfogliare le immagini acquisite e di visualizzare qualsiasi informazione riguardante lo scatto: premendo il tasto “Su” del selettore, cambia la modalità di visualizzazione, e saranno mostrate informazioni più o meno dettagliate.

Tenendo premuta la ghiera di comando, è invece possibile ingrandire il punto di messa a fuoco, mentre per ‘zoomare’ avanti ed indietro si può utilizzare la ghiera di controllo posta alla base dell’obiettivo.

La Fujifilm X30 integra inoltre un modulo Wifi che permette di connettere rapidamente la fotocamera ad altri dispositivi. Installando sul proprio smartphone o tablet l’apposita applicazione “Fujifilm Camera Remote“, è possibile comandare lo scatto a distanza, mettere a fuoco, variare qualunque parametro di scatto ed applicare i Geotag alle foto. Inoltre, grazie al Wifi è possibile trasferire i file contenuti sulla memory card sia ad uno smartphone che ad un PC.

Qualità Lenti, Immagini e Video

La Fujifilm X30 è dotata di un sensore di dimensioni fisiche pari a 2/3 di pollice, e dunque più grande rispetto a quello utilizzato dalla maggior parte delle compatte economiche, che solitamente misura solo 1/2,3”. Come conseguenza, la qualità d’immagine (che, lo ricordiamo, dipende in primo luogo proprio dalle dimensioni del sensore) appare di gran lunga superiore a quella offerta dalle compatte di fascia bassa.

Osservando gli scatti a piena risoluzione, notiamo che in condizioni ottimali (molta luce, aperture del diaframma intermedie ed utilizzo del cavalletto), la Fujifilm X30 è in grado di offrire un livello di dettaglio ed una fedeltà dei colori sicuramente in linea con le migliori compatte in commercio, se non addirittura comparabili a quelli delle Reflex entry level. In condizioni meno favorevoli, la qualità d’immagine cala vistosamente, ma si mantiene comunque su livelli alti per una fotocamera compatta.

Ovviamente, un confronto con altri modelli sul piano della qualità d’immagine dovrebbe tenere anche conto della risoluzione relativamente bassa offerta dalla Fujifilm X30, che naturalmente minimizza i difetti della foto osservandola ad ingrandimento pieno.

A questo proposito, dobbiamo ammettere di aver apprezzato la scelta (molto “coraggiosa” dal punto di vista del marketing) di limitare la risoluzione a 12 Megapixel: in questo modo si riduce infatti il carico di lavoro nei confronti del processore, e non è un caso se la Fujifilm X30 è in grado di scattare ad una raffica di ben 12fps; inoltre, una risoluzione minore consente di aumentare il numero di scatti memorizzabili sulla scheda SD e, dopotutto, 12 Megapixel sono più che sufficienti anche per stampe di grandi dimensioni.

Anche la resistenza alle alte sensibilità si è dimostrata al di sopra delle aspettative: fino a 400 ISO le immagini appaiono decisamente pulite, mentre una rumorosità piuttosto evidente compare intorno agli 800 ISO; in ogni caso, se non si è maniaci della qualità e non si eseguono ingrandimenti spinti, anche sensibilità alte come 1600 ISO o 3200 ISO risulteranno sicuramente utilizzabili, mentre valori più elevati sono da riservare a condizioni ‘disperate’.

La qualità d’immagine poi appare costante al variare della lunghezza focale, e ci ha sorpresi la quasi totale assenza di difetti come distorsione, vignettatura e aberrazione cromatica nelle immagini scattate con la Fujifilm X30.

Lo zoom ottico da 4x consente di utilizzare una lunghezza focale equivalente (nel formato 35mm) a 28-112mm; l’escursione focale è dunque minore di quella offerta da altri modelli, ma su questo aspetto, il limite più grande della Fujifilm X30 è costituito a nostro avviso dalle prestazioni grandangolari: 28mm potrebbero infatti dimostrarsi eccessivi per riprendere le scene più ampie.

Tuttavia, un’escursione focale moderata ha sicuramente contribuito a migliorare la qualità d’immagine, ed ha consentito di dotare l’obiettivo di una notevole luminosità: l’apertura massima del diaframma va infatti da f/2 ad f/2,8 (a seconda della focale), e valori così bassi si traducono in tempi di scatto più rapidi che, grazie anche all’ottimo stabilizzatore, permettono di realizzare foto nitide anche in condizioni di scarsa luminosità.

Inoltre, scattando ai diaframmi più aperti (ed avvicinandosi al soggetto) è possibile ottenere un bokeh (le parti completamente sfocate dell’immagine) particolarmente piacevole, a dispetto delle dimensioni fisiche del sensore.

Molto convincente è anche l’autofocus, rapido e preciso durante il giorno ed abbastanza affidabile anche in presenza di poca luce; la batteria, dal canto suo, ha un’autonomia decisamente alta, che arriva a circa 470 scatti dopo una ricarica completa.

Un punto debole della Fujifilm X30 è invece rappresentato dalla ripresa dei filmati, che benché registrati nel formato 1080p presentano una qualità non impeccabile; d’altro canto, Fuji non ha mai prestato una particolare attenzione all’aspetto riguardante le riprese video.

Le Nostre Opinioni

La Fujifilm X30 non è un modello di fotocamera particolarmente economico, ma in virtù delle sue caratteristiche possiamo certamente affermare che il prezzo sia del tutto giustificato: benché la sua scheda tecnica possa far pensare a caratteristiche limitate (ci riferiamo alla risoluzione di 12 Megapixel ed allo zoom ottico da 4x), è raro trovare un modello altrettanto compatto che allo stesso tempo possa offrire una simile qualità d’immagine ed il pieno controllo su ogni aspetto della foto.

Limitarsi ad utilizzare la Fujifilm X30 nelle sole modalità automatiche costituirebbe a nostro avviso uno “spreco” e pertanto, se desiderate semplicemente una fotocamera maneggevole e facile da usare, che vi permetta di registrare i ricordi senza doverne studiare il funzionamento, riteniamo che una compatta di fascia economica farebbe sicuramente più al caso vostro.

La Fujifilm X30 è infatti una fotocamera concepita innanzitutto per chi nutre una certa passione per la fotografia e pretende quindi di avere il pieno controllo su tutti i parametri di scatto; con questo non vogliamo certo affermare che si tratti di una fotocamera riservata ai soli esperti: al contrario, considerando la presenza di modalità sia automatiche che manuali, la Fujifilm X30 è proprio la fotocamera ideale per i principianti, che potranno utilizzarla a lungo con soddisfazione prima che le sue caratteristiche tecniche possano far sentire l’esigenza di una macchina fotografica più evoluta.

Infine, grazie alle sue dimensioni ridotte, crediamo che la Fujifilm X30 ben si presti ad essere utilizzata come secondo corpo anche da chi già possiede una Reflex, per tutte quelle situazioni nelle quali discrezione e leggerezza sono più importanti della qualità d’immagine, come ad esempio nella “Street Photography“.

Scheda Tecnica Fujifilm X30


  • Fotocamera digitale Fujifilm X30 Silver con sensore X-Trans CMOS II da 2/3″ con filtro a colori primari da 12,0 megapixel
  • Obiettivo Fujinon 28-112 mm ad alte prestazioni con rivestimento Super EBC
  • Apertura diaframma F2,0 – F.11 Grandangolo e F.2,8 – F.11 Tele
  • Messa a fuoco ibrida a contrasto di fase
  • Controllo messa a fuoco manuale
  • Focus Peak Highlight
  • Mirino elettronico OLED 2.36 MP: Copertura 100%, ingrandimento 0,65x, correzione diottrica, sensore occhio
  • Sensibilità ISO: 100-12800
  • Formato file immagine: JPEG, RAW e RAW+JPEG
  • Schermo LCD basculante da 3″ 920.000 megapixel
  • Flash automatico (Super Intelligent Flash), contatto per flash esterno compatibile con flash TTL
  • Modalità SR AUTO avanzato, face detection, rimozione occhi rossi automatica, simulazione pellicola (Velvia, Provia, Astia , CLASSIC CHROME, Pro Neg Std, Pro Neg Hi, Sepia, Monochrome e Monochrome con i filtri Ye, R e G), Advanced Filter (Pop, Toy camera, Miniatura, Dynamic tone, Partial color, High Key, Low Key, Soft Focus), visualizzazione istogrammi
  • Motion Panorama 360°
  • Bracketing AE, Bracketing Simulazione Pellicola, Bracketing Gamma Dinamica, Bracketing ISO
  • Pro Focus, Pro Low Light
  • Esposizione multipla, anti mosso avanzato, avviso sovraesposizione, livella elettronica
  • Conversione file RAW
  • Interfaccia USB 2.0 High Speed
  • Porta micro HDMI
  • Registrazione video Full HD 1920 x 1080 60, 50, 30, 25 e 24 fps con audio Stereo H.264 (MOV), filmati alta velocità (80/150/250 frames/sec.)
  • Menu multilingue (italiano compreso)
  • SD/SDHC/SDXC (UHS-I) Memory Card
  • Alimentazione batteria ricaricabile al Litio NP-95, autonomia batteria 470 scatti circa
  • WI-FI IEEE 802.11b/g/n (standard wireless protocol), modalità di accesso Infrastructure, Geotagging, comunicazione wireless (trasferimento immagine), scatto remoto, PC autosave, stampa Instax printer
  • Accessori inclusi: batteria ricaricabile al litio NP-95, alimentatore AC-5VT, tracolla, copriobiettivo, cavo USB, manuale
  • Specifiche Tecniche Complete sul sito Ufficiale


Fujifilm X30 – Recensione ultima modifica: da Staff FotocameraTop

Ti potrebbero Interessare anche:

Staff FotocameraTop
Esperti da anni nel settore della Fotografia e della Tecnologia in generale, abbiamo deciso di pubblicare recensioni dettagliate su tutti i modelli di fotocamere in commercio con Test, voti e Classifiche, aiutando gli utenti ad effettuare acquisti più consapevoli e al Miglior Prezzo Online.

Lascia un Commento

1 Commento in "Fujifilm X30 – Recensione"

Notificami
avatar
Ordina per:   i più recenti | i più vecchi | i più votati
Paolo

Ho da poco acquistato la Fujifilm X30 con l’idea di utilizzarla quasi per “gioco” o per prendere appunti visivi al fine poi di passare alla strumentazione professionale (sono un fotografo prof). Ebbene, in alcune situazioni ho deciso di mantenere i file della X30 data la loro qualità: a 100 ISO i 12 mpx e il sensorino da 2/3″, abbinati alla buona definizione dello zoom, hanno restituito immagini in cui la post produzione è stata quasi nulla; in particolare ho apprezzato il bianco e nero nativo della fotocamera su stampe cm.30×40. Sconsiglio ai più esigenti di usare ISO superiori ai 400 data la visibilità del rumore, come non trovo questa macchinetta adatta alla fotografia notturna sia per l’impossibilità di scattare con tempi oltre i 30 secondi sia per il rumore del sensore che con “solo” 2/3 risulta troppo piccolo per immagini di qualità con scarsa luce. In definitiva, con condizioni di luminosità non precarie, questa X30 può riservare delle piacevolissime sorprese anche ai fotografi più esigenti, trovandomi perfettamente in accordo con quanto espresso nell’articolo.

wpDiscuz