Canon EOS 7D Mark II è una fotocamera reflex APS-C paragonabile come prestazioni a una full frame. È dotata essenzialmente di un sensore da 20,2 megapixel, un processore Dual DIGIC 6 e di una sensibilità ISO compresa tra 100 e 16.000. Questa reflex comprende inoltre un modulo GPS integrato e può registrare video in Full HD a 60 fps.

Canon EOS 7D Mark II

Il Nostro Voto

Dove Acquistarla al Miglior Prezzo?

 

Video Canon EOS 7D Mark II

 

Recensione Completa Canon EOS 7D Mark II

La Canon EOS 7d Mark II è una reflex arrivata sul mercato come aggiornamento della Canon EOS 7D, dalla quale ha ereditato i principali punti di forza, ma da cui, allo stesso tempo, si differenzia grazie all’introduzione di alcune migliorie.

Prima di tutto, questa fotocamera reflex ha un corpo in lega di magnesio, uno schermo LCD da 3 pollici in formato 3:2 e un mirino pentaprisma con copertura del 100% dell’area inquadrata.
L’area di messa a fuoco comprende 65 punti, ognuno dei quali disposto a croce per una maggiore accuratezza dell’autofocus. Inoltre, Canon EOS 7D Mark II implementa anche la tecnologia iTR AF (Intelligent Tracking and Recognition) per il rilevamento del volto.
Questa reflex è anche in grado di sostenere uno scatto a raffica da 10 fps che, in formato jpeg, può proseguire praticamente all’infinito.

Le funzionalità della Canon EOS 7D Mark II sono numerose, così come la quantità di controlli fisici disposti sul corpo, per dare accesso diretto alle regolazioni più importanti.
Tra le impostazioni di scatto troviamo la modalità HDR per scattare in condizioni di luce ad elevato contrasto, e tutti i modi di scatto, sia completamente automatici, come Scena Smart Auto, sia semiautomatici e manuali, per consentire all’utente di controllare l’apparecchio secondo le proprie esigenze.

Canon EOS 7D Mark II ha inoltre un doppio slot per le schede di memoria per la registrazione in backup oppure in eccedenza. Ma vediamo insieme in questa nostra recensione tutti i dettagli relativi a questa ottima fotocamera reflex, iniziando proprio dal contenuto della confezione.

1. Accessori, Design e Materiali 

Il contenuto della confezione della Canon EOS 7D Mark II comprende l’oculare Eg, la batteria LP-E6N con il coperchio di protezione, il carica batteria LC-E6/LC-E6E, la tracolla con il logo Canon, il cavo USB con dispositivo di fissaggio, il manuale di istruzioni cartaceo e in formato pdf (presente su uno dei cd in dotazione), il dvd EOS Solution Disk con le EOS Utility, i programmi Digital Photo Professional e Picture Style Editor.

Le EOS Utility comprendono il software di comunicazione tra fotocamera e pc e servono per lo spostamento dei file dall’una all’altro oppure per usare la fotocamera da remoto, comandando le riprese dal computer.

Digital Photo Professional invece, è un software per la gestione delle immagini, particolarmente utile a chi scatta in raw, mentre Picture Style Editor consente di creare stili personali da applicare alle foto in postproduzione.

Canon EOS 7D Mark II è costruita in lega di magnesio ed è tropicalizzata, cioè può essere usata anche quando le condizioni atmosferiche sono avverse. Il trattamento di protezione del corpo, infatti, sigilla i punti in cui acqua, polvere o sabbia potrebbero introdursi all’interno dell’apparecchio compromettendone il funzionamento.

Senza l’obiettivo montato, la Canon EOS 7D Mark II pesa 910 grammi circa: in mano risulta molto solida, mentre dal punto di vista del design ha una impugnatura pronunciata che consente anche a chi ha mani un po’ più grosse di reggerla comodamente.

Il design non è particolarmente innovativo, anzi è simile al quello del modello che l’ha preceduta. È comunque una fotocamera dall’aspetto professionale e robusto con i pesi ben bilanciati anche con l’obiettivo montato.

 

2. Controlli ed Ergonomia

Il design della Canon EOS 7D Mark II è molto simile a quello di Canon EOS 7D, così come le dimensioni (149 x 112 x 78 mm), mentre il layout dei comandi è stato rivisto per renderlo più ergonomico.
Il corpo è rivestito da uno strato di gomma con texture zigrinata che offre un buon grip. L’impugnatura è sufficientemente larga e sagomata sul retro per appoggiarvi il pollice senza il rischio di premere qualche pulsante inavvertitamente, mentre nella parte anteriore un leggero incavo accoglie l’indice.

Abbiamo già anticipato che la Canon EOS 7D Mark II pesa 910 grammi circa con inserite la batteria e le schede di memoria. Non è un peso ridotto, ma da una fotocamera reflex di questo tipo, non potevamo certo aspettarci diversamente.

I comandi manuali sono davvero tanti, disposti principalmente sui lati superiore e posteriore. Alla sinistra del mirino c’è la ghiera di selezione accoppiata alla levetta di rilascio.
Tramite la ghiera si sceglie la modalità di scatto tra P (Programma AE), Tv, Av, M, Posa B e Scena Smart Auto. Quest’ultima è una modalità automatica che lascia analizzare alla fotocamera la scena inquadrata per poi impostare i datti di scatto più adatti. Inoltre, regola in maniera automatica anche la messa a fuoco, rilevando se il soggetto è statico o in movimento.

Venendo alla destra del mirino, in sequenza, troviamo il pulsante di selezione del bilanciamento del bianco/modalità di misurazione dell’esposizione, il tasto Drive/AF, il pulsante per la compensazione del flash/regolazione ISO, il tasto per attivare l’illuminazione del display LCD, la ghiera principale, il pulsante di selezione dell’area AF/Fn personalizzabile e il pulsante di scatto.
Con il tasto Drive/AF si accede rapidamente al modo di scatto. Canon EOS 7D Mark II consente di riprendere immagini con scatto singolo, continuo ad alta velocità, continuo a bassa velocità, singolo silenziato, continuo silenziato, autoscatto da 2 o 10 secondi con o senza telecomando.

Nella parte posteriore, alla sinistra del mirino, troviamo invece il pulsante INFO e quello MENU, quello Fotografia creativa/Riproduzione comparativa, il pulsante RATE, zoom in/zoom out e cestino.
Alla destra del monitor troviamo START/STOP per passare al Live View e avviare o fermare la ripresa, il pulsante AF-ON, quello del blocco AE e quello per la selezione del punto AF. Ci sono poi la leva di selezione dell’area AF attorniata dalla ghiera multicontrollo, il pulsante Q per l’accesso al menù rapido di controllo, la ghiera di controllo rapido con un touchpad interno a 4 vie e il pulsante SET.
Nella parte frontale, alla destra dell’obiettivo si trova invece, il pulsante per l’anteprima della profondità di campo.

Quasi tutti i comandi sono personalizzabili oppure, a seconda della modalità di scatto selezionata, consentono di regolare molteplici parametri, dando al fotografo un controllo pressoché totale sull’apparecchio.

 

3. Display, Menù e Funzioni Principali

Canon EOS 7D Mark II è dotata di display lcd da 3 pollici in formato 3:2, con risoluzione di 720 x 480 pixel per un totale di 1.04 milioni di punti. Non è touchscreen e questo limita la possibilità di regolare velocemente la messa a fuoco durante le riprese Live View, ma è dotato invece di regolazione automatica della luminosità in base a quella ambientale.

Sulla spalla destra è presente poi il secondo monitor lcd che riporta nel dettaglio tutte le impostazioni di scatto selezionate in quel momento.

Il menù invece è intuitivo e facile da navigare, sebbene sia ricchissimo di voci e pagine. È presente anche il quick menù, cui si accede premendo il tasto Q. Grazie a questo metodo di controllo rapido, si possono sia visualizzare le informazioni relative alle impostazioni correnti di scatto, sia modificarle.

Veniamo ora alle funzionalità principali di Canon EOS 7D Mark II. Una delle meglio implementate, nonché vero punto di forza di questo apparecchio, è il sistema di autofocus che aggancia il soggetto in ogni circostanza e riesce a mantenerlo a fuoco anche durante la raffica di scatto continuo. L’ottima performance è dovuta a un modulo AF molto avanzato, con 65 punti a croce e in più quello centrale a doppia croce.

Nel menù sono presenti ben 5 pagine di configurazione per le operazioni di fine tuning, ma l’impostazione standard, detta multifunzione versatile, è adatta a qualsiasi tipo di soggetto in movimento. Tra le altre opzioni sono disponibili la messa a fuoco continua con inseguimento dei soggetti ignorando gli ostacoli, quella su soggetti che accelerano o decelerano rapidamente, o quella su soggetti che si muovono velocemente in maniera irregolare. L’aggancio è rapido e reattivo anche nel Live View grazie alla tecnologia del sensore con Dual Pixel CMOS AF che, senza addentrarci in spiegazioni tecniche, consente alla fotocamera di calcolare velocemente dove spostare la messa a fuoco durante lo scatto continuo o la ripresa di un filmato.

Un’altra funzionalità presente su Canon EOS 7D Mark II è il flash integrato, che garantisce una copertura fino a 11 metri. Si solleva premendo il tasto dedicato che si trova nella parte frontale della macchina, supporta l’ETTL II e può sincronizzarsi fino ad 1/250. Inoltre compensa l’esposizione da +3 a -3 con step di 1/3.

Canon EOS 7D Mark II funziona inoltre con batteria ricaricabile LP-E6N da 1865mAh/14Wh che, secondo lo standard Cipa, assicura un’autonomia di 670 scatti destinata a scendere in caso di uso continuo del GPS.

Sono inoltre presenti due slot di memoria per la funzione di backup o estensione dello spazio di archiviazione, una porta USB 3.0, l’uscita per la cuffia e una porta HDMI per registrare tramite la fotocamera filmati non compressi che vengono salvati su dispositivi esterni.

 

4. Qualità Lenti, Immagini e Video

Canon EOS 7D Mark II consente di scattare in formato raw, jpeg e raw+jpeg. Per gli scatti in jpeg è possibile scegliere tra diverse qualità immagine mentre per quelli in raw si può scegliere tra 3 opzioni. In base alla qualità scelta si generano file più o meno pesanti.

In modalità jpeg, la tenuta è buona almeno fino a 3200 ISO, dopodiché comincia a decadere pesantemente. Agli stessi valori il raw è più incisivo e naturalmente offre possibilità di recupero dei dettagli sia nelle alte che nelle basse luci in fase di postproduzione.
A 6400 ISO i file sono ancora usabili ma solo per la stampa in piccolo formato o per il web. I 25600 e 51200 ISO invece non sono più utilizzabili per la stampa.
Per quanto riguarda la gestione del rumore, la grana è molto fine e semplice da eliminare senza generare immagini troppo “impastate”.
La saturazione del colore non è mai eccessiva, a differenza di ciò succede con la maggior parte delle macchine consumer. Da parte della Canon EOS 7D Mark II c’è la tendenza a spingere un po’ di più i rossi, i blu, gli arancioni e i verdi, mentre ciano e viola sono leggermente più sbiaditi. Nelle impostazioni si può scegliere tra 9 diversi livelli di saturazione. Il colore della pelle viene invece reso in maniera decisamente naturale.

Per la misurazione dell’esposizione, Canon EOS 7D Mark II può contare su un sensore di misurazione da 150.000 pixel con rilevamento IR in grado di suddividere la scena in 252 aree. Ognuna di queste viene analizzata e la fotocamera imposta automaticamente i valori per scattare una foto ben bilanciata (o li suggerisce al fotografo).
Le impostazioni per la misurazione sono quelle standard, ovvero misurazione valutativa, parziale, spot e media pesata al centro.

Il sensore CMOS da 20,2 megapixel lavora in coppia con il processore Dual Digic 6 che consente di riprendere fino a 31 scatti in raw a 10 fps, e quasi 1100 in jpeg. Tutto questo è possibile anche grazie alle capacità del buffer che, rispetto alla prima EOS 7D sono state notevolmente incrementate.

Per la registrazione dei filmati si può scegliere tra diverse risoluzioni, la maggiore delle quali è Full HD 1920 x 1080 a 60 fps in formato .MOV con compressione mp4.
Durante le riprese è possibile tenere attive diverse funzionalità, tra cui la correzione dell’illuminazione periferica e dell’aberrazione cromatica, la correzione automatica di luminosità e contrasto, ed inoltre è possibile sfruttare l’AF continuo.

La qualità video è ottima, ma per la registrazione dell’audio c’è un microfono integrato la cui qualità è piuttosto scarsa. Si può ovviare a questo problema, collegandone uno esterno.

Durante le riprese in esterno è consigliabile attivare il Filtro Vento, mentre in interno si può usare l’attenuatore che elimina la distorsione del suono causata dai rumori forti.
Per migliorare ulteriormente la qualità dei filmati è anche possibile attivare la modalità di controllo silenziato: in questo modo durante le riprese è possibile cambiare i diversi parametri mediante il touchpad presente sul retro della fotocamera senza premere nessun tasto, quindi, senza generare alcun rumore molesto o movimenti della fotocamera.

Infine, tramite la porta HDMI si possono riprendere filmati che vengono poi salvati su un dispositivo esterno.

 

 

Vantaggi e Svantaggi

vantaggi

Vantaggi

  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Corpo della fotocamera particolarmente resistente, tropicalizzato ed ergonomico
  • Ampio mirino a pentaprisma
  • Sistema AF reattivo e preciso
  • Sensore e processore d’immagine molto performanti
  • Menù ampio ma intuitivo
  • Raffica da 10 fps
  • Buffer ampio
  • Eccellente qualità delle foto
  • Riprese in Full HD a 60 fps (o 50 fps)
  • Misurazione esposizione con 150.000 pixel e sensore IR
  • Numerose funzionalità video
  • Modulo GPS integrato
  • Doppio slot di memoria
  • Ottima autonomia della batteria

svantaggi

Svantaggi

  • Un po’ pesante
  • Manca il wifi
  • Scarsa qualità del microfono integrato
  • Il display posteriore non è touchscreen e non è articolato

 

Le Nostre Opinioni

Il modello Canon EOS 7D Mark II è a nostro avviso una fotocamera reflex eccellente, progettata per essere usata da fotoamatori avanzati e da professionisti. Non ha particolari difetti che facciano storcere il naso, anzi le tecnologie di cui dispone la rendono una delle APS-C più avanzate presenti sul mercato.

La qualità delle immagini è ottima, assicurata da una coppia sensore/processore d’immagini d’altissimo livello, e da un modulo AF tra i più innovativi. Anche dal punto di vista ergonomico il giudizio è decisamente positivo: certo non è una fotocamera leggera, ma è costruita con materiale di qualità, è ben bilanciata e in mano restituisce una bella sensazione di solidità e resistenza.

Le fotografie prodotte sono nitide e con una buona gamma dinamica. A parità di ISO alti, le foto scattate in formato RAW, sviluppate poi in postproduzione, risultano più nitide ma le foto scattate in JPEG sono comunque usabili in stampa almeno fino a 3200 ISO.

Il menù della Canon EOS 7D Mark II invece, è piuttosto ampio, ci sono moltissime pagine e la navigazione è decisamente intuitiva e alla portata di tutti. Utile anche la presenza del Q menù, il menù rapido che dà accesso diretto alle impostazioni correnti della fotocamera, per visualizzarle e modificarle all’occorrenza.

Anche la qualità video è molto buona e, durante la ripresa, l’utente ha modo di modificare i parametri sfruttando il controllo silenzioso, che non introduce nel filmato i rumori fastidiosi che si hanno quando si preme un pulsante sul corpo macchina.

Canon EOS 7D Mark II è sicuramente una fotocamera reflex professionale molto consigliata per le sue ottime caratteristiche per un prezzo di vendita decisamente interessante, anche se non è alla portata di tutti.

 

Voti Finali

  • Design - 8.7/10
    8.7/10
  • Materiali - 8.8/10
    8.8/10
  • Ergonomia - 8.7/10
    8.7/10
  • Qualità Immagini - 8.8/10
    8.8/10
  • Qualità Video - 8.6/10
    8.6/10
  • Qualità / Prezzo - 9/10
    9/10

Voto Totale

8.8/10

 

 

Share Button

Ti potrebbero interessare anche: