In Fotocamere Reflex Canon - Recensioni
Canon EOS 750D – Recensione

I NOSTRI VOTI

Qualità Immagine7.7
Qualità Video7.4
Maneggevolezza8.6
Velocità di Scatto9.1
Dimensione Schermo8.5
Voto Totale 8.3

COSA CI PIACE
  • Sensore da 24,3 mp e processore DIGIC6
  • Corpo compatto e leggero
  • Solidità dei materiali
  • Ergonomia
  • Funzione di riduzione del flicker
  • Possibilità di scatto in HDR
  • Wifi integrato
  • Ottima qualità jpeg built-in
  • Buona tenuta ad alti ISO
  • Menù semplice e intuitivo
  • Schermo touch-screen articolato
  • Buona qualità delle riprese video in Full HD
COSA NON CI PIACE
  • Corpo macchina non tropicalizzato
  • Mirino con copertura del 95% della scena
  • L’autonomia della batteria poteva essere migliorata
  • Bilanciamento del bianco da regolare in postproduzione
  • Obiettivo in kit di qualità appena sufficiente (non adatto ad usi particolarmente professionali)
SCHEDA TECNICA
  • Marca: Canon
  • Tipologia: Reflex
  • Megapixel: 24 Mpx
  • Autonomia: 440 scatti
  • Peso: 555 gr
  • Funzioni Aggiuntive: Wifi, Display Touch Screen, Schermo Reclinabile
  • Scheda Tecnica Completa

Video Canon EOS 750D



Recensione Canon EOS 750D


Canon EOS 750D è stata immessa su mercato per sostituire le precedenti EOS 650D ed EOS 700D. La derivazione da questi due modelli è evidente, soprattutto nel design della fotocamera, mentre, dal punto di vista delle tecnologie utilizzate e delle funzionalità, rappresenta un passo avanti.

Rispetto al passato, Canon EOS 750D ha un sensore più grande, un processore d’immagine nuovo e un sistema di messa a fuoco a 19 punti a croce, progettato per mettere velocemente a fuoco i soggetti in movimento.

Come accade in tutte le reflex più moderne, anche Canon EOS 750D ha il wifi integrato per poterla collegare a un tablet o a uno smartphone e comandarla da remoto.

Il display LCD touch screen da 3 pollici consente di usare la fotocamera anche per riprendere immagini in posizioni scomode. Si tratta, infatti, di un monitor articolato che può essere estratto per inquadrare con il live view anche le scene difficili da riprendere.

Per scattare sempre con le migliori impostazioni, Canon EOS 750D ha una serie di modalità di scatto preimpostate che comprendono, tra le altre, il modo HDR, che permette di scattare foto ben esposte.

Il mirino è un pentaspecchio nel quale è visualizzabile anche l’innovativo avviso di flickering, che durante la ripresa segnala la presenza di sfarfallio provocato dall’illuminazione artificiale.

In questa nostra recensione prenderemo comunque in esame la Canon EOS 750D in kit con l’obiettivo EF-S 18-55 mm IS STM.

Accessori, Design e Materiali

Canon EOS 750D viene generalmente venduta in kit con un obiettivo, nel nostro caso con l’EF-S 18-55 mm IS STM. Nella confezione troviamo anche la batteria ricaricabile al litio, il caricabatteria con il cavo di alimentazione, il cavo USB, la tracolla, il cd EOS Solution Disk e il manuale d’istruzioni.
Sul cd-rom sono presenti diversi software per la gestione delle immagini e della fotocamera: le EOS utility consentono di scaricare su pc le immagini presenti sulla memory card e di scattare foto in modalità remota, quando la fotocamera è collegata via wifi a un dispositivo mobile o a un computer.
Digital Photo Professional serve invece per l’elaborazione dei file raw, mentre Picture Style Editor è un vero e proprio programma di fotoritocco.

Come abbiamo già anticipato, dal punto di vista estetico, Canon EOS 750D risente molto dell’influenza degli apparecchi Canon che l’hanno preceduta. Il corpo macchina è compatto e leggero, con telaio in lega di alluminio e resina in policarbonato con fibra di vetro, e rivestimento esterno di resina in policarbonato con fibra di vetro e fibra conduttiva speciale.

L’impugnatura è sufficientemente grande e ricoperta di plastica satinata con texture similpelle per favorire il grip. Pur essendo una fotocamera leggera (pesa quasi 600 grammi con la batteria e la memory card inserite), è comunque ben rifinita e non trasmette l’idea di essere solo plastica ben assemblata.

Canon 750D da una sensazione piacevole ed è comoda da maneggiare anche con una mano sola. L’unico neo è che il corpo non è tropicalizzato, per cui, se non viene adeguatamente protetta, se ne sconsiglia l’uso quando le condizioni meteorologiche sono avverse.

Controlli ed Ergonomia

Come abbiamo scritto precedentemente, la Canon EOS 750D è una reflex compatta, con dimensioni di 13,2 x 10 x 7,8 cm circa e un peso contenuto di quasi 600 grammi senza obiettivo attaccato. Quando viene montato l’EF-S 18-55 mm IS STM in kit, il peso totale raggiunge gli 800 grammi.

L’ergonomia di questa fotocamera poi è molto buona, l’impugnatura ampia consente anche a chi ha mani abbastanza grandi, di posizionare comodamente le dita. Sul corpo macchina ci sono i comandi essenziali, disposti in maniera intuitiva per poterli usare senza staccare gli occhi dal mirino.

La ghiera dei modi di scatto si trova nella parte destra del corpo macchina, affiancata dal selettore ON/OFF. Oltre alla modalità manuale, sulla ghiera sono presenti sia quelle semiautomatiche, sia quelle totalmente automatiche. In particolare le voci sono divise in due sezioni, una delle quali raccoglie quelle delle modalità più creative e l’altra le modalità base che offrono il maggior controllo sulla fotocamera.

Al primo gruppo appartengono le modalità P, Tv (priorità tempi di scatto), Av (priorità apertura del diaframma) e M (totalmente manuale). Il secondo gruppo, invece, comprende:

  • Scena Smart Auto: modo completamente automatico in cui la fotocamera analizza la scena e imposta i valori più adatti allo scatto.
  • Flash Spento
  • Creativa automatica (CA): impostazioni predefinite per ottenere determinati effetti come, ad esempio, sfondo sfocato.
  • Ritratto
  • Paesaggio
  • Macro
  • Sport
  • SCN: le modalità di scatto speciale disponibili sono Bambini, Food, Lume di candela, Ritratto notturno, Scatto notturno manuale e Controllo Retroilluminazione HDR.

Sempre nella parte superiore destra del corpo macchina, troviamo anche il pulsante di selezione dell’area AF, il pulsante ISO per accedere direttamente all’impostazione della sensibilità, il tasto DISP per la visualizzazione delle informazioni sul display, la ghiera principale e il pulsante di scatto. Alla sinistra dell’obiettivo, invece, si trovano il pulsante per l’anteprima della profondità di campo, quello per il rilascio dell’obiettivo e il pulsante del flash pop-up.

Per quanto riguarda la parte posteriore, alla sinistra del mirino ci sono i tasti MENU e INFO, mentre alla destra quello per il Live View/Registrazione filmato, il tasto del Blocco AE/blocco FE/Zoom out e quello di Selezione del punto AF/Zoom in.

A destra del monitor LCD, dall’alto in basso, sono presenti il pulsante per la compensazione dell’esposizione, il pulsante Q per visualizzare rapidamente tutte le impostazioni di scatto, il pad a 4 vie per la selezione del bilanciamento del bianco, dello stile foto, della modalità di avanzamento e di selezione del funzionamento AF. Al centro del selettore a 4 vie c’è il pulsante SET, cui è possibile assegnare una funzione di uso frequente. Al di sotto del pad poi, troviamo il tasto Riproduzione e il tasto Cestino.

Display, Menù e Funzioni Principali

Canon EOS 750D ha un monitor touch screen TFT Clear View II orientabile con diagonale da 7,7 cm e composto da circa 1.040.000 punti. La copertura della zona inquadrata è del 95% circa, il rivestimento è anti-macchie, mentre la luminosità è regolabile su 7 livelli e non è automatica. Il display viene usato sia per il Live View (il touchscreen è presente anche quando la fotocamera è in questa modalità) che per visualizzare le impostazioni di scatto, il menù e riprodurre i file registrati.

I menù delle fotocamere Canon sono generalmente ben organizzati e quello di EOS 750D non fa eccezione. Le varie sezioni sono contraddistinte da diversi colori: ad esempio, Ripresa è rosso, Riproduzione blu, Setup ambra e Mio Menù verde. Mio Menù consente all’utente di creare una pagina con tutte le impostazioni personali, per accedervi in maniera più semplice e veloce.

La navigazione tra le varie sezioni è intuitiva e semplice e può essere fatta sia tramite touchscreen che tramite il selettore a 4 vie. Per semplificare e velocizzare ulteriormente l’accesso alle voci di menù, si può premere il tasto Q, che da l’accesso rapido alle impostazioni di scatto, per visualizzarle tutte assieme e, eventualmente, modificarle.

Veniamo ora alle funzionalità più interessanti presenti su questa fotocamera reflex digitale, una delle quali è la riduzione del flicker (lo sfarfallio che si crea in presenza di luci artificiali), utile soprattutto durante lo scatto continuo. Attivando questa funzione la fotocamera rileva la frequenza del flicker e scatta la foto quando l’effetto sull’esposizione è attenuato. La funzionalità è disponibile quando si scatta attraverso il mirino.

Per quanto riguarda il sistema di messa a fuoco, Canon EOS 750D può contare su 19 punti disposti a croce con un intervallo di utilizzo AF da -0.5 a 18 EV. La selezione manuale del punto AF comprende sia il punto AF singolo che la zona AF. Durante la ripresa in live view il punto AF può essere impostato direttamente dal touchscreen.

Per la misurazione dell’esposizione, Canon EOS 750D usa un esposimetro RGB+IR da 7560 pixel che suddivide l’area inquadrata in 63 segmenti. Si possono scegliere 4 tipi di lettura: valutativa (collegata ai punti AF), parziale al centro, spot e media pesata al centro.

Canon EOS 750D è dotata di connettività wifi e USB 2.0, di un’uscita video PAL/NTSC, dell’uscita mini HDMI e di un microfono esterno con jack da 3,5 mm.
La fotocamera è alimentata poi da una batteria ricaricabile al litio che consente un’autonomia nominale di 440 foto.

Le card di memoria supportate sono SD, SDHC e SDXC, queste ultimi due tipi sono utilizzabili anche con UHS-I..

Qualità Lenti, Immagini e Video

L’obiettivo in kit EF-S 18-55 mm IS STM è uno zoom economico, ideale per prendere confidenza con questa tipologia di fotocamera. È un obiettivo leggero e compatto, che contribuisce a mantenere il peso complessivo di fotocamera+obiettivo attorno agli 800 grammi.

Lo stabilizzatore d’immagine da 4 stop contribuisce a rendere nitide le foto poiché riduce le vibrazioni della fotocamera durante lo scatto, mentre il motore STM consente una messa a fuoco fluida e abbastanza silenziosa quando si effettuano riprese video.

EF-S 18-55 mm IS STM è dotato di trattamento interno Super Spectra per ridurre il flare. Dal punto di vista tecnico è composto da 13 elementi divisi in 11 gruppi, con un diaframma composto da 7 lamelle che assicurano un discreto bokeh. La lunghezza focale equivalente è compresa tra 29 e 88 mm. La sua qualità generale è sufficiente ma è chiaro che per ottenere prestazioni di livello superiore è necessario procurarsi un obiettivo più performante.

Per quanto riguarda la qualità delle immagini, i file jpeg prodotti in macchina sono molto buoni e possono essere utilizzati senza bisogno di postproduzione. Sono nitidi e incisivi con una buona resa cromatica senza eccessive aberrazioni. Fino a 800 ISO il rumore è molto contenuto ma dai 1600 in poi è decisamente evidente, anche se l’immagine è comunque utilizzabile, specie per il web.
Tenendo impostata su Standard l’opzione Picture Color, i colori hanno un aspetto vivido, mai troppo saturo o innaturale.

Per quanto riguarda i file raw, invece, ad alti ISO il rumore è molto evidente quando non è attivato il filtro de-noise. Come per i jpeg, la qualità è molto buona fino a 800 ISO, mentre man mano che la sensibilità sale, la pulizia dell’immagine decade. In fase di elaborazione, però, i raw possono essere sviluppati in maniera tale da ridurre gli artefatti.

Qualche problema è stato riscontrato riguardo il bilanciamento del bianco che non è molto ben calibrato e tende a introdurre una dominante viola, da correggere in fase di fotoritocco.

Canon EOS 750D ha discreti valori di scatto a raffica in raw, 5 fps che, in jpeg, riesce a mantenere per più di 900 scatti consecutivi.

Questa fotocamera consente di salvare i file con diversi livelli di qualità e diverse dimensioni. Alla piena risoluzione di 24,3 megapixel i file raw hanno una dimensione di 30 mb circa, i jpeg Fine vanno da 6 a 12 mb, mentre i jpeg standard da 3 a 6 mb. È possibile anche salvare in formato raw+jpeg Fine.

Dal punto di vista tecnologico, Canon EOS 750D è dotata di sensore CMOS dalle dimensioni di 22.3 x 14.9 mm, con filtro low-pass. Il processore d’immagine è un DIGIC 6, progettato per consentire di scattare in condizioni di scarsa luminosità e per permettere di registrare video fluidi in formato MP4.

A proposito dei video, è possibile impostare diverse risoluzioni per la registrazione. Quella massima è il full HD da 1920×1080 @30fps. Il limite massimo del tempo di registrazione di un filmato è di 30 minuti, dopodiché la ripresa si interrompe automaticamente. Durante la ripresa si possono attivare diverse opzioni, come ad esempio l’effetto Miniatura, oppure scattare istantanee video e creare con queste un album direttamente in macchina, senza ricorrere a software.

Le Nostre Opinioni

Canon EOS 750D è un’ottima reflex entry level. Le sue prestazioni sono in linea con quanto ci si aspetta da una fotocamera di questa fascia. La qualità delle immagini è buona, anzi la resa del jpeg in macchina è notevole. Pur non essendo tropicalizzato, il corpo macchina è comunque costruito con buoni materiali, è leggero ed ergonomico. Il menù è intuitivo e di facile navigazione ed inoltre è presente il Q Menù, che consente di accedere velocemente alle impostazioni di scatto correnti per modificarle in maniera rapida.

Nello scatto con mirino si può usufruire della riduzione del flicker per avere immagini esposte in maniera corretta. Rispetto ai modelli precedenti, Canon EOS 750D monta un sensore e un processore d’immagine più performanti, che migliorano la velocità di messa a fuoco favorendo la buona qualità generale dell’apparecchio.

La presenza della connettività wifi è un valore aggiunto che consente all’utente di collegare velocemente la fotocamera a uno smartphone o tablet per poter scattare da remoto, ad esempio quando si fanno selfie o foto macro.

Gli aspetti che potrebbero far storcere il naso sono l’autonomia della batteria di 440 scatti e la qualità del mirino, un pentaspecchio che copre solo il 95% della scena. A parte questo, a nostro avviso, Canon EOS 750D è un’ottima macchina fotografica per entrare nel mondo reflex.

Scheda Tecnica Canon EOS 750D


  • Tipo di Sensore: CMOS da 22,3 x 14,9 mm
  • Pixel effettivi: Circa 24,2 megapixel
  • Filtro low-pass: integrato/fisso
  • Tipo di Processore Immagine: DIGIC 6
  • Tipo di Messa a Fuoco: Sensore CMOS con TTL-CT-SIR
  • Sistema AF/punti: AF a 19 punti a croce (f/2,8 al centro)
  • Sensibilità ISO: AUTO (100-6400), 100-12800 (con incrementi di 1 stop)
    ISO estendibile fino a H:25600.
  • Sensibilità ISO durante le riprese video: Auto (100-6400), 100-6400 (con incrementi di stop completi) ISO estendibile fino a H:12800
  • Velocità Otturatore: 30 – 1/4000 sec. (incrementi di 1/2 o 1/3 di stop), Bulb (gamma completa della velocità dell’otturatore, la disponibilità varia in base alle modalità di scatto).
  • Tipo di Mirino: Pentaspecchio
  • Anteprima profondità di campo: Sì, con pulsante dedicato.
  • Tipo di Monitor LCD: Touch screen orientabile da 7,7 cm (3″) 3:2 Clear View II TFT, circa 1.040.000 punti
  • Angolo di visualizzazione: 170° circa
  • Rivestimento: Struttura solida e anti-macchie
  • Tipo di modalità Live View: Mirino elettronico con sensore immagine
  • Velocità di elaborazione fotogrammi: 29,97 fps
  • Tutte le specifiche complete sul sito ufficiale


Canon EOS 750D – Recensione ultima modifica: da Staff FotocameraTop

Ti potrebbero Interessare anche:

Staff FotocameraTop
Esperti da anni nel settore della Fotografia e della Tecnologia in generale, abbiamo deciso di pubblicare recensioni dettagliate su tutti i modelli di fotocamere in commercio con Test, voti e Classifiche, aiutando gli utenti ad effettuare acquisti più consapevoli e al Miglior Prezzo Online.

Lascia un Commento

Diventa il primo a commentare

Notificami
avatar
wpDiscuz