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Canon EOS 70D – Recensione

I NOSTRI VOTI

Qualità Immagine8.2
Qualità Video7.6
Maneggevolezza8.2
Velocità di Scatto9.1
Dimensione Schermo8.5
Voto Totale 8.3

COSA CI PIACE
  • Buona qualità d’immagine e resa ad alti ISO
  • Ottima Ergonomia
  • Display touchscreen articolato e molto comodo
  • Disposizione dei tasti ben ragionata e comoda
  • Controllo wireless del Flash
  • Ottimo comparto AF con 19 punti tutti a croce
COSA NON CI PIACE
  • Mancanza del tasto diretto per l’accesso al bilanciamento del bianco
  • Impossibilità di usare il Wi-Fi per la modalità video
SCHEDA TECNICA
  • Marca: Canon
  • Tipologia: Reflex
  • Megapixel: 20.2 Mpx
  • Autonomia: 920 scatti
  • Peso: 755 gr
  • Funzioni Aggiuntive: Wifi, Display Touch Screen, Schermo Reclinabile, Tropicalizzazione
  • Scheda Tecnica Completa

Video Canon EOS 70D



Recensione Canon EOS 70D


La Canon EOS 70D è una macchina fotografica nata per soddisfare le più disparate esigenze: capace di soddisfare sia un pubblico composto da amatori e semplici appassionati, sia i professionisti più esigenti.

Si tratta di una reflex che sicuramente attirerà a se molteplici figure, ma che attraverso il preciso bilanciamento delle sue componenti, mescolate alla grande varietà di funzioni e accessori disponibili, cercherà di farsi strada nella fitta selva dei fotografi d’elite, che sicuramente troveranno le risposte che cercavano, mettendo alla prova questa Canon EOS 70D.

Accessori, Design e Materiali

Iniziamo la nostra recensione della Canon EOS 70D proprio dal contenuto della confezione. Il classico kit che è possibile ritrovare nella confezione è quello che comprende il corpo macchina, la batteria, i singoli cavi (Usb e Hdmi), il caricabatteria, l’apposita cinghia per portare sempre con se la reflex e lo zoom 18 x 55 mm, ma ovviamente è possibile acquistare anche solo il corpo macchina e infatti nella nostra recensione vi parleremo principalmente della corpo macchina.

Proprio per cercare di rapire l’attenzione dei prosumer più esperti e di conseguenza esigenti, la struttura di base rimane la stessa, ma le specifiche tecniche sono migliorate di gran lunga.

La Canon EOS 70D è costruita con materiali di ottima qualità, resistenti e piacevoli al tatto. I tasti, finemente posizionati sul corpo macchina, si premono con molta facilità garantendo un utilizzo facile, dinamico e estremamente veloce.

La Canon EOS 70D non presenta una struttura in lega di magnesio, ma risulta essere finemente assemblata.
Ovviamente, per una reflex con caratteristiche tipiche come quelle della Canon EOS 70D, non si poteva che parlare di corpo tropicalizzato, quindi nessuna paura, acqua e polvere non spaventano questa macchina fotografica.

Controlli ed Ergonomia

Passando all’ergonomia, è possibile tranquillamente affermare che la Canon EOS 70D ha una impugnatura davvero comoda, sia per chi ha grandi mani (è stata concepita per un comodo utilizzo anche per chi, con altri modelli, ha trovato sempre difficoltà a muovere le dita sul corpo macchina per premere i pulsanti forse troppo ravvicinati) sia per chi ha mani di piccole dimensioni.

Le migliorie a livello estetico sono diverse, così come le migliorie apportate sul corpo macchina in merito al posizionamento degli appositi pulsanti. Anche il semplice posizionamento dei tasti è fondamentale per ottenere un prodotto di qualità che susciti emozioni positive in chi la usa: nella Canon EOS 70D è il risultato di un minuzioso studio razionale.

La doppia ghiera è ben utilizzabile sia per le normali funzioni sia per la compensazione dei metodi semi-automatici relativi all’esposizione. Inoltre, sono presenti tasti diretti, che permettono di entrare velocemente nella maggior parte delle funzioni. Anche la scelta della messa a fuoco avviene grazie ad un tasto aggiuntivo vicino al pulsante di scatto.

Ci si muove agevolmente nei menu e grazie al quick menu è possibile controllare e modificare tutte le principali impostazioni di scatto. I tasti per l’accesso diretto per AF, Drive, ISO e Metering, sono tutti disposti vicino il display secondario; sulla stessa parte del corpo macchina si trovano i tasti per la selezione diretta del punto di messa a fuoco. Invece, sulla destra dell’obiettivo si trova un piccolo tasto per l’anteprima dell’esposizione.

Manca invece il tasto diretto per il bilanciamento del bianco e questa è una nota dolente, dato che su altre macchine della stessa portata è presente. Quest’ultima operazione quindi, dovrà essere effettuata entrando nel quick menu e procedendo manualmente.

Display, Menù e Funzioni Principali

Come la maggior parte delle macchine fotografiche che presentano una tale tipologia di caratteristiche, anche la Canon EOS 70D è dotata di un display superiore che permette di visualizzare e monitorare costantemente tutte le informazioni inerenti lo scatto.

Una particolarità molto utile quando si utilizza il mirino per inquadrare e procedere allo scatto.
Inoltre, il fatto che le informazioni principali, utili per procedere allo scatto, sono tutte impresse su questo display superiore, permette di ignorare quello principale, il che si traduce in una più veloce esecuzione dell’azione e, sopratutto, in un enorme vantaggio per quanto riguarda lo stato della carica (così facendo, la batteria viene risparmiata in modo esponenziale). Le informazioni che è possibile visionare su questo display sono: metering, iso, tempo, apertura, metodo di avanzamento e scatti residui, cioè tutte le informazioni e i parametri base e fondamentali.
Facendo pressione sul tasto con su sopra disegnata la lampadina, sarà possibile attivare una comoda retroilluminazione che durerà pochi secondi, utile per avere una perfetta visione dei dati.

Passando al display principale, questo può essere definito come estremamente valido e complesso: è molto articolato e permette di visionare ogni minima funzione, nonché ogni minimo dettaglio relativo alla macchina, ovvero alle modalità e ai parametri di scatto.

Con le sue dimensioni di 3 pollici e il milione di punti di risoluzione circa, il display della Canon EOS 70D oltre ad essere touchscreen, è anche comodo da usare, sensibile, veloce e permette di utilizzare una interfaccia in live-view decisamente ottimizzata. Anche la messa a fuoco può essere controllata con il touch, così come avviene per gli smartphone di ultima generazione. Una metodologia che si pone accanto al classico metodo e che semplifica e velocizza le operazioni.

Grazie alla possibilità di usufruire dello snodo laterale, lo schermo può essere richiuso su sé stesso (la protezione, sopratutto in caso di trasporto, è enormemente tutelata) oppure angolandolo in maniera diversa è possibile utilizzarlo per inquadrature dal basso e dall’alto, nonché per l’autoscatto quando viene completamente girato su se stesso.

I 7 livelli differenti di luminosità, che è possibile scegliere per la risoluzione del display, consentono di ottenere una buona visione anche sotto la luce diretta del sole. L’unico neo di questo display è che manca una modalità che imposti automaticamente l’illuminazione più adatta alle proprie esigenze, ovvero a seconda delle specifiche condizioni ambientali. Per questo motivo, sarà necessario intervenire in modo prettamente manuale per adottare la scelta della luminosità preferita.

Qualche parola deve essere necessariamente spesa per descrivere invece il mirino della Canon EOS 70D. È stato rinnovato rispetto alle precedenti versioni, infatti risulta essere molto più completo ed efficiente. Trattasi di un pentaprisma con ingrandimento dello 0,95x. Le informazioni sono abbastanza complete e di dimensioni ottimali per una corretta visualizzazione. Il punto di messa a fuoco viene evidenziato, o meglio illuminato, da una luce rossa che subito cattura l’attenzione del fotografo. Anche se non si parla di una copertura del 100%, questo mirino è ideale anche per un uso prettamente professionale.

Per quanto riguarda la messa a fuoco ritroviamo i classici 19 punti a croce, che permettono una copertura davvero soddisfacente. Invece, per quanto concerne il metering, il drive e il bilanciamento del bianco, tutte le aspettative di chi con ansia aspettava questo modello, sono state soddisfatte alla grande. Risultati molto buoni in ogni situazione e con ogni scelta che viene fatta.

Il flash superiore invece, si attiva elettricamente (il tasto che permette l’apertura dello stesso è posizionato lateralmente rispetto al corpo macchina). Ha una potenza di 12NG a 100ISO, una velocità massima di sincronizzazione di 1/250 ed ha un tempo di ricarica medio di circa 2,5 secondi.
È possibile controllare il flash wireless da remoto? Certamente. Questo è proprio uno dei punti di forza di questa Canon che sicuramente susciterà l’interesse di molti fotografi professionisti.

Il Wi-Fi integrato è un’altra bella caratteristica di questa reflex. La configurazione non è sempre semplice e priva di intoppi: occorre pazienza e pratica, ma una volta impostato nel migliore dei modi, sicuramente darà la possibilità al fotografo o al fotoamatore di utilizzare la refelx in modi del tutto nuovi e divertenti. È possibile, infatti, collegare l’iPhone o il tablet e magari procedere alla stampa diretta delle immagini attraverso apposite stampanti senza fili.

Il menu, invece, completamente personalizzabile a seconda delle proprie esigenze si suddivide in 5 macrocategorie: scatto, riproduzione, impostazione, funzioni personalizzate, my menu. Ognuna di queste categorie, presenta al suo interno diverse sezioni che permetteranno di raggiungere il settaggio desiderato. Inoltre, il menu della Canon EOS D70 è disponibile in ben 25 lingue diverse.

Qualità Lenti, Immagini e Video

Tra le novità più rilevanti riscontrabili su questa Canon EOS D70 c’è sicuramente un nuovo sensore APS-C CMOS da 20.2 megapixel, definito dalla stessa casa produttrice come un punto di riferimento tra quelli in formato APS-C.

Il sensore della EOS 70D è stato realizzato utilizzando nuovi materiali nel filtro colore, al fine di garantire una migliore trasmissione della luce.

Denominato ‘Dual Pixel CMOS AF’, il nuovo sensore offre migliori prestazioni in Live View e con i video. La tecnologia utilizza un’architettura CMOS avanzata che impiega due fotodiodi montati all’interno di ogni pixel. Gli stessi fotodiodi possono essere letti indipendentemente per ottenere l’autofocus o insieme per elaborare le immagini.

La qualità delle immagini deriva dal APS-C, punta di diamante di casa Canon, il quale permette di ottenere immagini particolarmente nitide, in tutte le modalità di scatto. Sia la gamma dinamica, che la profondità del colore, sono ottime.

Le immagini poi possono essere memorizzate in JPG, RAW o RAW+JPG. Inoltre, è possibile memorizzarle anche attraverso diverse combinazioni circa la loro qualità (trattasi di raw ridotti M ed S).
Se si decide di scegliere il formato JPG, il livello di rumore viene notevolmente controllato dalle impostazioni della fotocamera e si ha la possibilità di ottenere degli scatti nitidi anche a 3200 ISO (al massimo si perderanno i dettagli più sottili).

I RAW a 400 ISO offrono immagini con leggerissima grana, visibile solo al 100%, mentre a 800 ISO inizia a vedersi un po’ di più, specialmente in quelle che vengono comunemente definite come zone d’ombra. Tuttavia, i risultati ottenuti con tali modalità saranno sicuramente utilizzabili anche su stampe di grande dimensione.

I 1600 ISO sono il limite più ragionevole per ottenere delle buone immagini in termini di nitidezza, mentre da 3200 ISO in poi si rischia molto, poiché le foto scattate risulteranno di buona qualità solo se si parla di un loro utilizzo in piccole dimensioni.

Per chi, invece, volesse divertirsi con la funzionalità di elaborazione interna della fotocamera, l’HDR automatico, che scatterà tre immagini in rapida sequenza, farà sicuramente al caso suo. Attraverso valori di esposizione diversi, tale funzione, fonderà gli scatti in un’unica foto dall’ampia gamma dinamica.

Per quanto riguarda i video invece, la dotazione della Canon EOS 70D non è stellare, ma permette di ottenere dei risultati più che soddisfacenti. È possibile girare filmati fino alla risoluzione Full HD con 25 fotogrammi al secondo; l’audio registrato dai microfoni integrati è di buona qualità.

Grazie poi ai comandi interamente manuali, le performance dell’AF è veramente di ottimo livello. I dettagli catturati attraverso la modalità video sono piacevoli e presentano una discreta fluidità, ma lo standard offerto da altri marchi sembra essere notevolmente superiore.

Le Nostre Opinioni

La Canon EOS 70D rappresenta una reflex digitale notevolmente migliorata rispetto al precedente modello Canon EOS 60D. Gli aggiornamenti poi sono di un certo spessore: basta fare un semplice riferimento al Wi-Fi integrato, alla messa a fuoco, al Dual Pixel CMOS AF.  L’unico limite, nel senso che non è stato possibile registrare un notevole passo in avanti, riguarda la qualità dell’immagine.

Anche se non presenta una struttura con lega di magnesio, la robustezza del corpo macchina è decisamente buona. Altro punto a favore per questa reflex, è l’intelligente disposizione dei tasti che risultano dunque facilmente raggiungibili, grazie anche all’ottima ergonomia che presenta.

Una piccola nota dolente, riguarda l’accesso diretto alla funzionalità del bilanciamento del bianco, la quale deve essere avviata attraverso il quick menu.

Concludendo, la Canon 70D è una reflex dotata di buona ergonomia, pratica e funzionale, capace di soddisfare anche i più esigenti. Poi, il valido motore per la messa a fuoco, il WiFi integrato, il GPS e lo schermo taouchscreen orientabile, sicuramente faranno gola a molti interessati.

Anche se il prezzo non è alla portata di tutti, lo riteniamo più che adeguato alle prestazioni offerte da questa Canon EOS 70D, quindi per chi è in cerca di una macchina fotografica professionale dotata di un ottimo rapporto qualità / prezzo, sicuramente la Canon EOS 70D è da prendere in considerazione.

Scheda Tecnica Canon EOS 70D


  • Tipo di Sensore: CMOS da 22,5 x 15 mm
  • Pixel effettivi: circa 20,20 megapixel
  • Filtro low-pass: integrato/fisso con rivestimento al fluoro
  • Tipo di Processore Immagine: DIGIC 5+
  • Tipo di Messa a Fuoco: Sensore CMOS con TTL-CT-SIR
  • Sistema AF/punti: 19 punti AF tutti a croce (sensibilità extra a f/2,8 al centro)
  • Sensibilità ISO: Auto (100-12.800), 100-12.800 (con incrementi di 1/3 di stop o stop completi)
    ISO estendibile fino a H:25600.
  • Sensibilità ISO durante la ripresa di filmati: Auto (100-6400), 100-6400 (con incrementi di 1/3 di stop o stop completi) ISO estendibile fino a H: 12800
  • Velocità Otturatore: 30 – 1/8000 sec (incrementi di 1/2 o 1/3 stop), Bulb (gamma completa della velocità dell’otturatore. La disponibilità varia in base alle modalità di scatto).
  • Tipo di Mirino: Pentaprisma
  • Anteprima profondità di campo: Sì, con pulsante dedicato.
  • Tipo di Monitor LCD: TFT Clear View II orientabile da 7,7 cm (3″), formato 3:2, ca. 1.040.000 punti
  • Angolo di visualizzazione: 170° circa
  • Rivestimento: Antiriflesso, struttura solida e antisbavature
  • Tipo di modalità Live View: Mirino elettronico con sensore immagine
  • Velocità di elaborazione fotogrammi: 30 fps
  • Tutte le specifiche complete sul sito ufficiale


Canon EOS 70D – Recensione ultima modifica: da Staff FotocameraTop

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Staff FotocameraTop

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