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Canon EOS 1200D – Recensione

I NOSTRI VOTI

Qualità Immagine7.2
Qualità Video7
Maneggevolezza8.7
Velocità di Scatto9.1
Dimensione Schermo8.5
Voto Totale 8.1

COSA CI PIACE
  • Leggera e robusta
  • Qualità dell’immagine soddisfacente
  • Lente ben bilanciata e senza particolari difetti
  • Batteria nella media
  • Display da 3″ migliorato a 460.000 pixels
  • Buon rapporto Qualità / Prezzo
COSA NON CI PIACE
  • Comparto Video limitato
  • Eccessivo rumore oltre ISO 3200
  • Messa a fuoco rumorosa
  • Diaframma f/5.6 alla massima focale
  • Mancanza della modalità video manuale
SCHEDA TECNICA
  • Marca: Canon
  • Tipologia: Reflex
  • Megapixel: 18 Mpx
  • Autonomia: 500 scatti
  • Peso: 480 gr
  • Funzioni Aggiuntive:
  • Scheda Tecnica Completa

Video Canon 1200D



Recensione Canon 1200D


In questa recensione, vi parleremo della Canon EOS 1200D, in particolare della versione fornita in kit comprendente l’obiettivo EF-S 18-55mm IS II, che punta proprio a rappresentare una base da cui partire, senza però negare la possibilità di futuri upgrade.

Inevitabile dire che quando l’intero kit costa meno di qualsiasi lente semi-professionale, è evidente che a qualcosa si dovrà rinunciare, ottenendo però un corpo più leggero e versatile, unito comunque ad un dotazione tecnologica più che sufficiente, che vanta un APS-C da 18 megapixel e 9 punti di messa a fuoco.

La domanda che ci siamo posti è: riuscirà questa Canon EOS 1200D a non farci rimpiangere le nostre reflex di fascia medio-alta, costando meno di un terzo? Lo scopriremo in questa nostra recensione……

Accessori, Design e Materiali

Il kit arriva in una scatola di cartone non proprio generosa, al cui interno, oltre alla solita quantità di manuali, troviamo una fascia firmata Canon di ottima fattura utile per appendere al collo la reflex, il cavo usb per il collegamento al computer e il caricabatterie con annesso cavo bipolare, oltre ovviamente al corpo macchina, all’obiettivo e alla batteria. Nessuna sorpresa quindi e l’unico appunto che ci sentiamo di fare riguarda il caricabatterie che risulta relativamente grande e il fatto di aver bisogno del cavo bipolare lo rende ancora più ingombrante, dettaglio seccante nel momento in cui bisogna fare spazio in valigia.

Prendendo in mano il corpo macchina di questa Canon EOS 1200D, abbiamo da subito notato un effetto un po’ plasticoso e scricchiolante anche se complessivamente questa reflex risulta abbastanza solida e ben assemblata, quindi una qualità di costruzione che in generale convince.

Riguardo l’obiettivo, ci troviamo di fronte ad un classico 18-55, con una fluidità accettabile e due selettori laterali, rispettivamente per attivare o disattivare la messa a fuoco automatica e la stabilizzazione. Anche qui i materiali non sono proprio il top ma rileviamo una ghiera gommata intorno all’impugnatura.

Controlli ed Ergonomia

Anche nella Canon EOS 1200D, troviamo un’impugnatura gommata e il tasto di scatto posto in obliquo rispetto ad essa, in una posizione che si fa apprezzare molto se scattate con la camera in mano, un po’ meno se scattate su un treppiede. Parlando inoltre della disposizione dei comandi, possiamo dire che essi sono ben posizionati per essere raggiunti completamente dalla mano destra.

Troviamo due ghiere superiori, una orizzontale per la selezione della modalità di scatto e una verticale per la gestione dei parametri e non solo, due tasti per l’utilizzo dello zoom (nella preview delle foto scattate, ndr) in alto a destra e una serie di pulsanti utili per la navigazione nei menù subito affianco allo schermo. Questi pulsanti in particolare, saranno anche utilizzati per il rapido accesso a impostazioni quale il bilanciamento del bianco o la sensibilità alla luce. Ultimo, ma non per importanza, il tasto posto subito affianco al mirino che permette di attivare il Live View, ossia di vedere l’inquadratura direttamente sul display da 3 pollici.

La Canon EOS 1200D risulta una reflex entry-level abbastanza ergonomica, il peso non è eccessivo, parliamo infatti di circa 480 g per il solo corpo macchina e ulteriori 200 g per l’obiettivo 18-55 IS II, per un totale dunque di soli 680 g che riguarda il kit completo. Come abbiamo già detto infatti, una delle particolarità di queste reflex entry-level è proprio la leggerezza, che spesso viene dimenticata nell’analisi della scheda tecnica. Può sembrare un dettaglio, ma nel momento nel quale ci si ritrova a tenerla per ore appesa al collo, magari durante un’escursione fotografica o un viaggio, la differenza con una reflex professionale si nota molto. Ovviamente non riscontriamo la stessa maneggevolezza di una compatta o eventualmente di una mirrorless, ma tenuto conto della media della categoria, siamo rimasti decisamente soddisfatti riguardo la versatilità di questo kit, che ne amplia le possibilità di utilizzo.

Per quanto riguarda il mirino invece, lo abbiamo trovato nella media, ma è pur vero che visto il prezzo non ci si poteva aspettare nulla di eccezionale. Fa il suo lavoro, è relativamente comodo e si utilizza senza difficoltà.

Display, Menù e Funzioni Principali

Prima di addentrarci nella descrizione delle modalità e dei comandi della Canon EOS 1200D, vogliamo fare un piccolo appunto sul display. Sono anni che non si facevano passi avanti in questo senso, soprattutto nella fascia bassa, ed è proprio Canon a provarci: dal display a 230.000 pixels della EOS 1100D, si arriva a 460.000 pixels per questa EOS 1200D. Con i suoi 3 pollici di estensione, il display della Canon EOS 1200D risulta essere un valido compagno nella gestione dei parametri di scatto, mostrando i suoi punti deboli soprattutto in modalità live-view.

Nel selettore circolare superiore della Canon EOS 1200D, troviamo tutte le classiche modalità tipiche di una reflex entry-level. Oltre alla modalità automatica e a quelle manuali, si notano le 6 modalità automatiche specifiche, rimaste invariate dai tempi delle prime compatte digitali. Riguardo alla modalità automatica, è d’obbligo consigliare l’utilizzo di quella senza flash: parlando di una reflex di fascia bassa, la sensibilità alla luce è limitata, e per questo il corpo macchina tende ad utilizzarlo un po’ troppo spesso appena la luce inizia a calare. Meglio, quindi, attivarlo manualmente tramite il tasto dedicato subito sopra il pulsante di scatto nel caso in cui se ne abbia bisogno.

Le modalità priorità diaframma e tempi di scatto funzionano abbastanza bene e generalmente restituiscono il risultato migliore possibile a seconda della situazione, con tutte le limitazioni del caso. L’interfaccia qui risulta abbastanza semplice e pulita, e ci consentirà di avere a schermo tutti i parametri fondamentali visibili a colpo d’occhio e facilmente raggiungibili attraverso i tasti frontali, per poi poter essere variati attraverso il selettore circolare superiore, restituendo il classico feedback che ci si aspetta da un corpo macchina del genere.

Disponibile inoltre la selezione del bilanciamento del bianco che ci permetterà di avere subito una stima del suo valore in gradi kelvin, funzionalità essenziale in determinate situazioni nel quale il bilanciamento automatico non può bastare a far rendere correttamente i colori.

Sufficiente la batteria, che seguendo quello che è ormai diventato uno standard per la categoria, assicura circa 400-500 scatti per ogni ciclo di ricarica, valore che ovviamente scende nel momento nel quale si utilizza intensamente il live view o si girano dei video.

Proprio il comparto video era stato una delle maggiori pecche dell’antenata di questa Canon EOS 1200D, ed è proprio su questo punto che l’azienda sembra essersi concentrata, proponendo una modalità dedicata alle riprese, da utilizzare in live-view. A schermo, oltre alla griglia per la composizione della scena, abbiamo i principali parametri quali la risoluzione (che, finalmente, arriva a 1080p), il frame-rate e il bilanciamento del bianco.

Grande assenza, anche questa volta, è la modalità manuale per i video, e l’unico settaggio a disposizione sarà quello dell’esposizione, senza quindi nessuna possibilità di selezionare tempi di scatto, diaframmi e ISO che rimarranno completamente automatici.

Qualità Lenti, Immagini e Video

Arriviamo al punto focale di questa recensione, che è poi il più grande dubbio che si ha nell’acquisto di una reflex dal prezzo così basso: la qualità dell’immagine.

Il sensore di questa Canon EOS 1200D è un 18 megapixel APS-C, che accompagnato dal vecchio DIGIC 4 ci permette di estendere l’ISO fino ad un valore di 6400 e di produrre raffiche da 3 scatti al secondo.

Nonostante l’iso massimo di 6400 sia rimasto invariato rispetto alla precedente generazione, abbiamo riscontrato una maggior flessibilità di questo nuovo sensore, che riesce a ricavare immagini ben pulite fino ad un valore di 800, per rimanere in ogni caso sufficiente fino a 1600. Oltre, la qualità inizia a scendere, e già a 3200, si iniziano a notare le prime limitazioni, costringendoci spesso ad allungare i tempi di esposizione per poter aumentare la luminosità delle foto senza che esse risultino eccessivamente rumorose. Si tratta generalmente di un piccolo passo avanti in questa fascia di mercato, che ci consente di ottenere dei risultati accettabili anche nelle foto in interni, soprattutto grazie alla stabilizzazione dell’obiettivo EF-S 18-55 IS II che troviamo in kit.

Proprio all’obiettivo va una relativa nota di merito: si tratta di un normale 18-55 da kit, che fornisce essenzialmente le caratteristiche base per questo genere di macchina. Tuttavia, nonostante l’aumento di risoluzione rispetto alle precedenti generazioni, esso riesce a rimanere ben bilanciato, limitando l’aberrazione cromatica anche nelle inquadrature più difficili. Limitata anche la distorsione alla focale minima, mentre il range di diaframma resta il classico 3.5-5.6, che rende la scena più scura alla massima focale, per apparire sufficiente alla minima.

Inutile dire che si tratta di una lente base, quindi è chiaro che un obiettivo del genere è un buon inizio per imparare a prendere dimestichezza con una reflex, ma è assolutamente da sostituire appena si inizia a sentire la necessità di una focale più estesa o, soprattutto, di una qualità generale migliore, acquistando delle lenti che consentono più libertà con i diaframmi.

Sufficiente la stabilizzazione, un po’ meno per quanto riguarda il video. Fa il suo lavoro ma in maniera abbastanza approssimativa, senza eccessivi risultati. Va bene per scattare in situazioni più difficili, permettendovi di scendere fino ad 1/30 di secondo, senza particolari problemi a mano libera e accettando qualche micro-mosso, ma di certo non vi farà andare oltre, né vi consentirà di lavorare in notturna. D’altronde è in notturna che tutti i limiti di questo kit vengono a galla, lì dove la qualità del sensore e della stabilizzazione diventano fondamentali per produrre delle foto decenti.

Nulla da dire invece per quanto riguarda le foto in esterna con questa Canon EOS 1200D, o comunque in condizioni di luce ottimali: i dettagli sono ben definiti, i 18 megapixel bastano e si fanno notare nelle composizioni più particolareggiate, il rumore è ovviamente minimo e si può anche tentare qualche crop nelle immagini senza paura di incorrere in sgranature o difetti evidenti. Il 18-55 si esprime al meglio con le aperture di diaframma intorno ad f/8 o f/9, dove riesce a far passare la maggior quantità di dettagli con la minima aberrazione cromatica e con una qualità generale soddisfacente. In questo caso, si fa notare anche il bilanciamento del bianco automatico che generalmente non ha alcun problema ad individuare il valore corretto.

Non eccessivamente lenta, nemmeno la messa a fuoco, che riesce quasi sempre a trovare la posizione corretta, con i 9 punti di misurazione che danno qualche problema sono negli ambienti più bui. Il rumore non è eccessivo, ma risulta fastidioso nelle riprese, dov’è ovviamente preferibile affidarsi al fuoco manuale.

Buona infine la qualità delle riprese video fatte con la Canon EOS 1200D, che si fanno apprezzare sicuramente nelle situazioni più luminose, risultando sempre definiti e ben gestiti. I video risultano comunque accettabili anche in in condizioni di scarsa luminosità, ma ovviamente senza eccellere, siamo ben lontani dalle reflex top di gamma.

Le Nostre Opinioni

In conclusione questa Canon EOS 1200D con Obiettivo EF-S 18-55mm IS II ci ha convinti, ma al contempo vi consigliamo di valutarne bene l’acquisto. Un kit come questo è veloce, leggero, pratico e può dare soddisfazioni, oltre ad essere il più economico presente sul mercato, con prestazioni molto buone in relazione al prezzo. Ciò che ci spinge a non consigliarla a tutti, sono le sue limitazioni. Si tratta di una reflex che va bene per iniziare, che è l’ideale per chi si approccia al mondo della fotografia manuale.

Resterete soddisfatti anche nel caso in cui la vorreste utilizzare totalmente in automatico, quasi come una fotocamera compatta, senza però precludervi la strada delle modalità di scatto più avanzate.

Sicuramente l’obiettivo EF-S 18-55 IS II fornito nel kit insieme al corpo macchina, fa il suo lavoro ma nulla di più, fornisce una base accettabile da cui partire, rimanendo comunque ben bilanciato e garantendo una discreta qualità. Lo stabilizzatore poi funziona ma non fa miracoli, così come la messa a fuoco che non è certo paragonabile ai modelli ad ultrasuoni.

Sicuramente consigliamo la Canon EOS 1200D a tutti i principianti che si affacciano la mondo della fotografia digitale manuale, ma chiaramente non a tutti quelli che hanno voglia di spingersi oltre.

Scheda Tecnica Canon 1200D


  • Tipo di Sensore: Circa 22,3 x 14,9 mm
  • Pixel effettivi: Circa 18 megapixel
  • Filtro low-pass: integrato/fisso
  • Tipo di Processore Immagine: DIGIC 4
  • Tipo di Messa a Fuoco: Sensore CMOS con TTL-CT-SIR
  • Sistema AF/punti: AF su 9 punti (f/5.6 di tipo a croce, al centro)
  • Sensibilità ISO: AUTO (100-6400), 100-6400 (con incrementi di 1 stop)
    ISO estendibile fino a H:12800
  • Sensibilità ISO durante le riprese video: Auto (100-6400), 100-6400 (con incrementi di stop completi)
  • Velocità Otturatore: 30 – 1/4000 sec. (incrementi di 1/2 o 1/3 di stop), Bulb (gamma completa della velocità dell’otturatore, la disponibilità varia in base alle modalità di scatto).
  • Tipo di Mirino: Pentaspecchio
  • Anteprima profondità di campo: Sì, assegnata al pulsante SET mediante la funzione C.Fn-9-4
  • Tipo di Monitor LCD: TFT da 7,5 cm (3″), circa 460.000 punti
  • Angolo di visualizzazione: 170° circa
  • Tipo di modalità Live View: Mirino elettronico con sensore immagine
  • Velocità di elaborazione fotogrammi: 30 fps
  • Tutte le specifiche complete sul sito ufficiale


Canon EOS 1200D – Recensione ultima modifica: da Staff FotocameraTop

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Staff FotocameraTop
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